Il Napoli espugna il Sardegna Arena per la settima volta

QUESTA RUBRICA VUOLE ESSERE UNO SPAZIO APERTO ALLE OPINIONI DEI TIFOSI AZZURRI CHE OGNI SETTIMANA POTRANNO ESPRIMERE IL PROPRIO PUNTO DI VISTA. CON IL GRUPPO “I BASTIONI AZZURRI”, OVVERO CON I “TIFOSI DI NAPOLI E DEL NAPOLI”, TIFOSI NEL BENE E NEL MALE, CONTROPIEDE AZZURRO APRE UN DIALOGO SETTIMANALE VOLTO A COGLIERE PREGI E DIFETTI EMERSI DURANTE LA GARA DEL NAPOLI , E SE QUALCHE BASTIONE AZZURRO CHE VIVE IN ALTRI PAESI DEL GLOBO VORRA’ PARTECIPARE, DARA’ UNA TESTIMONIANZA ANCOR PIU’ APERTA PIU’ OGGETTIVA E PIU’ LIBERA.

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CAGLIARI – NAPOLI 0 – 1

Commento tecnico a cura di Giancarlo Amorosi BASTIONE CAFFE’

Dopo l’eliminazione di martedì dalla Champions ad opera del Liverpool, si poteva immaginare un calo psicologico e fisico. Ed infatti il buon Carletto fa riposare tutti i piccoletti lì davanti e buona parte della difesa, mettendo in campo, contro il Cagliari, l’ennesima formazione inedita della stagione, con solo 5 superstiti di Anfield. Il Napoli scende in campo con Ospina tra i pali, Maksimovic e Koulibaly centrali di difesa e Malcuit/Ghoulam sulle fasce; a centrocampo con Allan e Diawara centrali ed Ounas e Zielinski laterali, con Fabian Ruiz che gira intorno all’unica punta Milik. Veniamo alla partita: il primo tempo dopo una fase di studio delle 2 squadre, all’ottavo minuto il Napoli fa il suo primo ed unico tiro in porta con Ounas. Il Cagliari pressa molto e non fa ragionare i calciatori azzurri nell’impostazione delle azioni. A parte una buona intesa sulla fascia dx tra Ruiz ed Ounas, non si è visto un gioco fluido. Anzi il cagliari in un paio di occasioni, su errori d’impostazione degli azzurri, ha avuto 2 limpide occasioni da gol, al 10′ con Faragò con ottima parata di Ospina ed al 41′ con Farias (anche se partiva da fuorigioco). Con questa azione finisce un primo tempo giocato non bene e con Ospina migliore in campo. Nel secondo tempo il Napoli entra in campo con un altro piglio ed in 5 minuti crea 4 azioni da gol. Subito una buona azione sulla dx di Ruiz che entra in area ma manca l’appoggio a Milik e 2 minuti dopo lo stesso Ruiz non riesce a centrare la porta da buona posizione, ancora al 49′ su triangolazione Ruiz/Zielinski/Milik altro tiro fuori lo specchio della porta ed al 51′ altro tiro di Zielinski deviato in angolo. A questo punto Don Carletto fa la prima sostituzione ed al 61′ fa entrare Mertens per un sufficiente Diawara, che subito con un bel lancio mette Milik in condizione di tirare, ma Cragno fa la sua prima vera parata. Al 65′ il Cagliari di rimessa fa una buona azione ma Farias di testa mette fuori. Al 66′ nuovo passaggio di Mertens per Milik e Cragno mette in angolo, sugli sviluppi dell’angolo ancora cross di Mertens per la testa di Milik ma la traversa salva l’imbattibilità di Cragno. Al 67′ sostituzione per il Cagliari, entra Sau per Farias. Ancora la pressione del Napoli porta Zielinski di nuovo al tiro al 68′ ma la palla sfiora il palo. Al 70′ Ancelotti fa la seconda sostituzione e fa entrare Insigne per un ottimo Ounas. Al 71′ ammonito Maksimovic per aver calciato un secondo pallone in campo, contro la panchina del Cagliari. 75′ minuto bel cross di Malcuit ma Milik non riesce ad impattare. 78′ minuto seconda ammonizione per il Napoli, Insigne per proteste ed al 79′ il mister fa la terza sostituzione e mette Callejon al posto di Malcuit che aveva dato tutto sulla fascia dx. Al 81′ tiro del Cagliari e parata di Ospina. Al minuto 88 ammonito Sau per trattenuta su Mertens, punizione battuta e palla che arriva allo stesso Mertens che ne salta uno ma gli altri 2 lo atterrano al limite dell’area dx, punizione. Si avventa sul pallone con il suo sinistro l’ottimo Milik ed all’89’ con un bel tiro a giro, che supera la barriera, la insacca sul palo sx di Cragno. Cagliari 0 Napoli 1 Dopo 7 minuti di recupero il sufficiente Doveri fischia la fine dell’incontro. Un Napoli che nel secondo tempo rivolto all’attacco riesce ad espugnare per la settima volta negli ultimi 9 incontri il Sardegna Arena. Ora restiamo saldi al secondo posto con la speranza che tra qualche anno vengano revocati gli ultimi 2 scudetti alla Juventus!

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