Il Napoli non molla e si prepara ad affrontare la Juve al San Paolo

La vittoria numero 7 in otto trasferte il Napoli la ottiene con una difesa molto diversa da quella standard. Solo due degli abituali titolari in campo ed uno, Hysaj, impiegato sulla corsia opposta per il forfait di Mario Rui.

Eppure le basi per il successo che riporta la squadra di Sarri in vetta partono proprio dalla difesa.

In questa stagione la squadra azzurra ha chiuso la metà delle gare disputate sin qui (sette su quattordici) senza prendere gol e potevano essere otto se si considera il rigore inesistente concesso al Verona nella prima di campionato.

E’ un dato significativo. E’ la certificazione di una crescita, di una maturità agonistica che in passato è mancata in qualche caso.

Certo ad Udine non si è vista la solita fluida manovra. Il tridente non ha brillato,  è apparso anche un po’ appannato forse perché reduce dalla gara di Champions con lo Shakhtar e con Insigne che prima della partita aveva accusato qualche problema durante il riscaldamento.

E’ evidente che non si può andare sempre a tutta e poi si sa che in quel settore di campo il tecnico non ha alternative all’altezza da utilizzare.

Sulla prestazione dei giocatori più tecnici schierati da Sarri hanno inciso, comunque, due fattori: lo stato del terreno di gioco giustamente evidenziato dal tecnico partenopeo e l’eccessivo agonismo richiesto da Oddo ai suo giocatori, che hanno adottato il criterio del fallo sistematico allorquando l’azione diventava pericolosa.

L’arbitro ha usato il cartellino, forse un po’ in ritardo e non abbastanza visto che la durezza del gioco dell’Udinese non si è attenuata.

Il calcio è uno sport di contatto, non è una disciplina per damerini, ma se Di Francesco a Genova si è lamentato arrivando a dire che le squadre più quotate del campionato vanno in qualche maniera tutelate è evidente che lo stesso discorso si possa fare per il Napoli a Udine.

In Friuli, però, qualcuno si è addirittura risentito per le parole del tecnico partenopeo sullo stato del campo di gioco. Sarri in conferenza stampa è stato preciso, ha detto: «Abbiamo avuto meno qualità del solito, creando meno del solito, al 99% per colpa nostra, ma l’1% per un terreno indegno per uno stadio così bello».

La giornata di campionato, che si concluderà stasera a Bergamo con l’Atalanta opposta al fanalino di coda Benevento, ha comunque sancito un leggero rallentamento delle romane in vetta alla classifica. Ora il Napoli, infermeria permettendo, dovrà pensare alla sfida di venerdì sera al San Paolo contro la Juventus. La partita è già iniziata in maniera becera sugli spalti dell’Allianz Stadium durante Juventus – Crotone e non come riportato per uno sparuto gruppo di facinorosi.

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
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Giornalista

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