Il Napoli non sarà smantellato a gennaio, la politica di una società solida non cambia per un soffio di maestrale.

Irrompe prepotente il calciomercato versione invernale con ipotesi e trattative ancora fumose mentre si giocherà sino alla 17ettesima giornata (22 dicembre) prima di ricominciare il 5 gennaio. La finestra invernale si aprirà il 2 gennaio per chiudersi venerdi 31 gennaio alle ore 20 presso l’Hotel Melià di Milano : in tal modo si giocheranno ben quattro partite in pieno calciomercato più una quinta che si giocherà due giorni dopo la chiusura. Un gran problema per gli allenatori che dovranno far fronte alle esigenze del campo, della tasca, delle manovre e della possibile mancanza di concentrazione dei giocatori sulla graticola.

Soffermandoci sul cammino del Napoli, da qui al 22 dicembre, molto potrebbe cambiare come modulo e suggerire poi le mosse per il mercato di riparazione: in campionato Milan – Napoli, Napoli – Bologna, Udinese – Napoli, Napoli – Parma e Sassuolo – Napoli. Per la Champions, Liverpool – Napoli e a chiudere Napoli – Genk. Un percorso insidioso che dovrà dare risposte al Presidente e ad Ancelotti. Si legge che il tecnico di Reggiolo potrebbe pensare ad un modulo rivisitato tornando al 4-3-3 che – secondo il giornalista Paolo Del Genio – sarebbe un ponte di passaggio in attesa, a quel punto di acquisti mirati e funzionali perchè un 4-3-3 sarebbe fattibile ma con sacrifici di alcuni giocatori.

Tuttavia arrivare alla pausa con una classifica più adeguata e gli ottavi Champions conquistati, darebbero al Napoli la forza di affrontare, in pieno mercato l’Inter (in casa), la Lazio (fuori), la Fiorentina (in casa) e la Juventus il 26 gennaio.

Intanto Gianluca Di Marzio in redazione Sky Sport, è convinto che Mertens non andrà via almeno in stagione in corso, ancora sperando in un rinnovo del contratto; ma in generale – come politica della società – poco muterà nel mercato di riparazione come ha precisato Antonio Giordano sulle colonne del Corriere dello Sport: “ Non è prevista alcuna operazione di snellimento dell’organico, né addii anticipati rispetti a quelli che potranno essere le indicazioni dell’estate del 2020, quando qualcosa inevitabilmente succederà, ma senza che ci siano collegamenti con la ribellione della squadra di martedì scorso. Fermi tutti, perché tra due mesi non si muoverà nessuno (o nessun big).”

Ma se è possibile pensare che De Laurentiis non voglia alcuna azione di snellimento, si potrebbe viceversa pensare a qualche rinforzo magari per la catena di sinistra o per il centrocampo con qualche attenzione al gioiello del Genk, tal  Sander Berge che piace tanto anche al Liverpool. Ma è presto per parlare di trattative: ora è tempo di consolidare una rosa che secondo Trasfermarkt vale 653 milioni ma che la ‘Borsa’ che si gioca sui campi verdi potrebbe far lievitare di tanto.

Almeno il Daily Mail, prima di sventolare notizie, si documenti pur se incorre spesso in incidenti di percorso al punto che l’8 febbraio 2017 la sezione britannica di Wikipedia ha rimosso il Daily Mail  dalla lista delle fonti attendibili, citando “scarso controllo delle fonti” tra le motivazioni; un quotidiano  più volte costretto a pagare risarcimenti a causa di articoli falsi e  condannato a pagare diversi milioni di euro alla First Lady americana Melania Trump per aver scritto che faceva la “escort di lusso“.

Diana Miraglia

 

 

Diana Miraglia
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Giornalista

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