Il Napoli passeggia al Bentegodi: voglia di Europa

 

Chievo Verona – Napoli 1-3

Il Napoli si prepara alla fondamentale sfida di giovedì al San Paolo contro l’Arsenal battendo senza problemi il Chievo che con la sconfitta di stasera è ormai aritmeticamente retrocesso in serie B.
Per quanto riguarda il versante Napoli sembra che in settimana, dopo la sfida di Londra, ci sia stato un confronto faccia a faccia tra gli azzurri, senza neanche la presenza dello staff tecnico e di Ancelotti: l’obiettivo prossimo era quello di ritardare almeno di una settimana i festeggiamenti della Juventus reduce dalla sconfitta di Ferrara; centrato il primo obiettivo, adesso si pensa solo alla tentata impresa che il Napoli dovrà provare al San Paolo per qualificarsi al turno successivo di EL.

Al Bentegodi torna David Ospina tra i pali, in difesa spazio a Hysaj, Chiriches, Koulibaly e Ghoulam; a centrocampo Fabian Ruiz e Zielinski, sugli esterni Callejon e Insigne; in attacco Mertens e Milik.
Gli azzurri incominciano sulla scia del secondo tempo di Londra, senza però dimostrare ancora perfetta fluidità nella manovra; la prima conclusione è di Zielinski, subito cercato da Mertens in area di rigore, che va al tiro di prima ma spedisce la palla fuori.
Il Chievo palleggia nell’area di rigore del Napoli, ma è praticamente inoffensivo; riparte quindi il Napoli che ha una grande occasione all’11’ con Mertens che, pescato in area di rigore da Ghoulam, calcia di prima intenzione ma manda la palla di molto sopra la traversa.
Gli azurri riescono a trovare il gol al 16’, sugli sviluppi di un corner battuto da Mertens, con Koulibaly che si fa trovare pronto sul primo palo e manda con una semplicità disarmante il pallone in porta, beffando l’incolpevole Sorrentino.
l Chievo si riversa in avanti, provando a reagire dopo il vantaggio azzurro: Depaoli cambia lato e serve Giaccherini, c’è il tocco di prima per Stepinski che dal limite prova a girarsi ma viene chiuso fortunatamente da Koulibaly. Al 26’ il Napoli ottiene un calcio di punizione quasi dalla trequarti: a battere la punizione ci pensa Insigne che scodella alla perfezione per Chiriches , il rumeno riesce ad andare a colpire con i tempi giusti ma prende il pallone con la tempia, e manda clamorosamente la palla addirittura in fallo laterale.
C’è ancora una grande occasione per il Napoli di raddoppiare, con Zielinski dalla sinistra che cerca il secondo palo e trova Milik, il polacco prova in precario equiilibrio a mettere la palla sul palo opposto, senza però riuscirci.
Insigne prova il tiro a giro, ma la palla sbatte addosso a Dioussè e va fuori; nel finale di primo tempo Fabian lascia partire dal limite dell’area il mancino, che si spegne di un soffio al lato del palo.

Anche la seconda frazione inizia su ritmi blandi: Mertens prova la conclusione da posizione defilata, ma Sorrentino con un guizzo è bravo a negargli la gioia del gol; un secondo dopo proprio il portiere clivense si prende un gran rischio con un rilancio sbagliato che finisce per servire Milik, ma il polacco non è lesto e Sorrentino controlla nuovamente la sfera.
Milik ha ancora una grandissima occasione al 52’ , con Insigne che entra in area e appoggia facilmente sul polacco che a due passi dalla porta spara fuori; Milik ha modo di rifarsi al 64’, quando con un gran sinistro diretto all’angolino beffa Sorrentino e porta gli azzurri finalmente avanti di due gol.
All’82’- ancora sugli sviluppi di un corner- Koulibaly stoppa in area la palla e la scarica di potenza in porta, trovando così la doppietta e portando il Napoli sul 3-0.
Unica nota stonata della serata è il gol della bandiera di Cesar, trovato al 90’ sempre sugli sviluppi di calcio d’angolo: Il Napoli vince 3-1 al Bentegodi contro il Chievo che, ufficialemente, retrocede in Serie B, mentre la festa scudetto della Juventus è rimandata alla settimana prossima.

Carlo Ancelotti è già con la testa al San Paolo: “Dovremo attaccare, ma con intelligenza. Servono due gol, ma c’è tempo. Non dobbiamo andare allo sbaraglio. Servirà lucidità, non solo ritmo. La differenza la fa sempre il collettivo, la squadra, l’atteggiamento, il nostro pubblico. Sarà una serata speciale per tutti, speriamo di farcela”. – così il tecnico di Reggiolo nel post-partita
Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
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