Il Napoli Primavera incassa un poker da una Fiorentina padrona assoluta della gara

La pausa del campionato non ha aiutato il Napoli Primavera a completare il suo piano di perfezionamento, anzi ha fatto nuovamente riaffiorare i difetti ormai noti che la squadra ha messo in mostra finora. Gli azzurrini a Firenze hanno subito un poker doloroso che cancella i passi in avanti fatti prima della sosta.

La Fiorentina ha messo in campo una supremazia territoriale incontrastabile, considerando che i campani non hanno rusperato metà campo quasi per tutto l’arco dei 90′. Il vantaggio alla mezz’ora dei viola l’ha messo a segno Valencic, il numero 10 della compagine toscana che con un tiro dalla distanza ha fulminato Schaeper. Ad inizio ripresa si è scatenato il talento Sottil che prima è andato in goal e poi ha servito l’assist al centravanti Gori. Un penalty trasformato da Gaetano ha concesso al Napoli una magra consolazione in una partita assolutamente da dimenticare. Il colpo di testa su calcio d’angolo sempre di Gori ha sancito un poker che statisticamente annulla lo stesso rifilato al Sassuolo e ripropone all’attenzione di Beoni i problemi ancora irrisolti di una squadra ancora senza la giusta determinazione.

L’espulsione di Schiavi la dice tutta su quanto sia difficile il lavoro assunto dal nuovo tecnico azzurro. La squadra sta manifestando dei limiti tecnici che probabilmente andavano raggirati con una preparazione fisica migliore ed una disposizione più guardinga in campo. Il 4-2-3-1 sembra un modulo troppo offensivo per una rosa che non riesce a difendersi con ordine e solidità, oltre a non avere abbastanza peso specifico in attacco.

Ora c’è la Youth League martedì, dove la Primavera avrà bisogno di una vittoria per rimanere in competizione con il Feyenoord per lo spareggio valido per gli ottavi di finale.

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
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