Il Napoli pronto a giocarsi la stagione nel big match sul campo della Juventus

Dopo il turno infrasettimanale di mercoledì scorso, caratterizzato dai mille ribaltamenti di fronte e conclusosi con la vittoria azzurra sull’Udinese ed il pareggio della Juve a Crotone, il Napoli di Maurizio Sarri si prepara a scendere in campo allo Stadium di Torino per affrontare i diretti rivali nella corsa al titolo, in quello che si preannuncia essere un incontro da dentro o fuori per le speranze partenopee di rimonta (domenica, ore 20:45).

Il Napoli, infatti, dopo aver accorciato negli ultimi novanta minuti giocati, si trova al momento a quattro lunghezze dalla capolista, e battere la Vecchia Signora in casa sua, oltre a significare un eventuale meno uno in classifica, comporterebbe anche un importante vantaggio dal punto di vista psicologico, con i bianconeri che dovrebbero affrontare da qui alla fine le difficili trasferte sui campi di Inter e Roma con il peso di rischiare di subire una rimonta che avrebbe del clamoroso. Hamsik e compagni si presentano nel capoluogo piemontese forti di 81 punti conquistati fino a questo momento, frutto di 25 successi, 6 pareggi e 2 sole sconfitte (70 reti messe a segno, 23 subite).

I padroni di casa, dal canto loro, nonostante il passo falso dello Scida hanno comunque la possibilità di scrivere la parola fine sulla lotta Scudetto, in quanto vincendo nel posticipo della trentaquattresima giornata i ragazzi di Allegri si porterebbero a sette punti di vantaggio sui campani, distacco che con solamente quattro altre partite da giocare risulterebbe essere di fatto incolmabile per la banda di Sarri. La Juventus al momento è al primo posto della graduatoria con 85 punti, ed uno score di 27 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte con 78 gol segnati e 19 subiti.

Dal punto di vista tattico il mister napoletano schiererà i suoi con il classico 4-3-3, ormai marchio di fabbrica dell’allenatore ex Empoli. Tra i pali ci sarà Pepe Reina, avanti al quale la linea a quattro sarà composta da Hysaj a destra, da Mario Rui sulla corsia mancina, e da Raul Albiol insieme al rientrante dalla squalifica Koulibaly al centro. In mezzo al campo, dopo il turnover di mercoledì, rientreranno dal primo minuto Allan e Jorginho, mentre capitan Hamsik pare favorito a partire dal primo minuto rispetto a Piotr Zielinski nonostante il momento di forma dello slovacco non sia dei migliori. In avanti, infine, sicuri del posto nell’undici titolare sono Callejon e Lorenzo Insigne sulle fasce laterali del tridente azzurro, mentre per il ruolo di prima punta il ballottaggio è tra Mertens e Milik, con il belga che dovrebbe essere schierato dall’avvio ed il polacco pronto a subentrare nel corso della gara in caso di necessità.

Per quanto riguarda i bianconeri, invece, il tecnico livornese pare orientato a disporre la sua squadra con un 4-3-3 speculare a quello degli avversari. In porta ci sarà Buffon; avanti al capitano la linea difensiva sarà formata da uno tra Howedes, al primo gol in campionato domenica scorsa contro la Samp, e Lichtsteiner sull’out destro, da Asamoah a sinistra, e dalla coppia centrale Benatia-Chiellini. A centrocampo le tre maglie da titolare andranno al tedesco Khedira, a Pjanic in qualità di playmaker, ed all’ex Paris Saint Germain Matuidi. In attacco, infine, Paulo Dybala potrebbe essere destinato, almeno inizialmente, alla panchina, con il croato Mario Manduzkic a completare il tridente al fianco di Douglas Costa ed Higuain, i due uomini che nella sfida d’andata misero la firma sull’azione del gol-vittoria juventino.

Dal ritorno in massima serie del Napoli nel 2007 sono stati dieci gli incontri tra le due compagini disputati a Torino, con un bilancio di 8 imposizioni casalinghe (Juventus sempre vittoriosa sui partenopei dall’inaugurazione dello Stadium in avanti), un pareggio, risalente all’ultima giornata del campionato 2010/11, quando ad andare in gol, nell’ordine, furono Maggio, Chiellini, Cristiano Lucarelli e Matri, ed una vittoria ospite. Indimenticabile, per i supporters azzurri, il 3 a 2 in rimonta del 31 ottobre 2009, quando gli uomini di Mazzarri, guidati da Jesus Datolo e Marek Hamsik, ribaltarono completamente le reti bianconere di Trezeguet e Giovinco. Memorabili, tornando indietro nel tempo agli anni d’oro di Maradona, il 5 a 3 dell’88/89 e, soprattutto, il 3 a 1 con cui nell’anno del primo storico Tricolore gli azzurri si imposero in casa della Signora, andando in rete con Ferrario, Giordano e Volpecina dopo l’iniziale vantaggio casalingo di Laudrup. 1 a 1 invece tra le due squadre nell’anno del secondo Scudetto (Crippa e Bonetti).

A dirigere la gara sarà il signor Gianluca Rocchi di Firenze; con il fischietto toscano sono 34 i precedenti con il Napoli, con un bilancio di 16 vittorie partenopee, 8 pareggi e 10 sconfitte.

Bruno Marchionibus

 

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