Il Napoli pronto a scendere in campo nell’insidiosa trasferta di Bergamo contro l’Atalanta

Dopo il successo per 3 a 1 ottenuto in Champions sulla Stella Rossa, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara a rituffarsi sul campionato dove, a otto giorni dall’inaspettato stop interno contro il Chievo fanalino di coda, gli azzurri affronteranno l’Atalanta di Gasperini nel Monday night del quattordicesimo turno di Serie A (Stadio Atleti Azzurri d’Italia, questa sera ore 20:30, Sky Sport).

I partenopei, a meno otto punti dalla Juventus capolista vittoriosa sabato a Firenze, dovranno essere dunque bravi a mettersi subito alle spalle l’incidente di percorso della scorsa settimana, ed a tornare quindi al successo su quello che è un campo storicamente ostico per la squadra napoletana.

Gli orobici, dal canto loro, dopo un avvio di stagione molto sottotono avevano inanellato una serie di vittorie consecutive che avevano permeso alla Dea di riportarsi ai margini della zona Europa, prima di subire una clamorosa sconfitta in casa dell’Empoli nello scorso turno, quando Papu Gomez e compagni si sono fatti rimontare dai toscani un vantaggio di due reti, perdendo così per 3 a 2. La compagine lombarda occupa al momento l’undicesima piazza della graduatoria con 18 punti, frutto di 5 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte (25 reti messe a segno, 17 gol subiti).

Dal punto di vista tattico, il Napoli dovrebbe tornare ad essere schierato dal tecnico emiliano con il classico 4-4-2 puro di campionato. Tra i pali ci sarà Ospina, avanti al quale la linea difensiva dovrà fare probabilmente a meno di Raul Albiol; a sostituire lo spagnolo per far coppia con Koulibaly sarà Nikola Makismovic, mentre sulle corsie basse Malcuit e Mario Rui sembrano favoriti a partire dall’inizio rispetto ad Hysaj. In mezzo al campo, poi, Allan e capitan Hamsik dovrebbero essere entrambi confermati dal primo minuto, con Callejon e Zielinski a giocarsi un posto sulle fasce, dove Fabian Ruiz sarà dirottato a destra o a sinistra a seconda del vincitore del ballottaggio suddetto. In avanti, infine, confermato come al solito Lorenzo Insigne, potrebbe avere un’altra chance dal primo minuto il polacco Milik, con Dries Mertens nel caso pronto a subentrare a gara in corso per aumentare ancora il bottino di 100 gol realizzati finora in maglia azzurra.

Per quanto riguarda i bergamaschi, Gasperini dovrebbe disporre i suoi ragazzi con un 3-4-1-2. In porta ci sarà Berisha, avanti al quale la linea a tre sarà composta da uno tra Mancini e Toloi sul centro-destra, da Palomino come centrale e da Masiello sul centro-sinistra. In mediana, poi, fiducia a Freuler, reduce dalla rete di Empoli, ed a de Roon, uno dei protagonisti dell’impresa olandese in Nations League; sugli out laterali, invece, spazio ad Hateboer e Gosens, esterni col vizietto del gol. Sulla trequarti ci sarà il capitano, nonchè uomo più fantasioso e pericoloso dell’Atalanta, Papu Gomez, che agirà di supporto all’ex Zenit Rigoni ed a Duvan Zapata, bomber colombiano che a Napoli ha giocato con Rafa Benitez in panchina dal 2013 al 2015.

Dal ritorno in massima serie degli azzurri nel 2007 sono stati dieci gli incontri tra le due squadre disputati nella città bergamasca, con un bilancio di cinque imposizioni casalinghe, di cui l’ultima è l’1 a 0 di due stagioni fa firmato da Petagna, due pareggi, risultato che manca dall’1 a 1 dell’ottobre 2014, e tre successi partenopei, tra i quali l’1 a 0 dello scorso 21 gennaio siglato dalla rete nella ripresa di Mertens. Da ricordare per i supporters partenopei anche il 2 a 0 datato 6 gennaio 2010, con gli uomini di Mazzarri che espugnarono l’Atleti Azzurri d’Italia grazie ad un eurogol di Fabio Quagliarella ed a un gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Michele Pazienza, ed il 3 a 1 del dicembre 2015, con il Pipita Higuain mattatore con una doppietta bravo a rendere vano, assieme ad un rigore di Marek Hamsik, il momentaneo pareggio atalantino del Papu.

A dirigere la gara sarà il signor Piero Giacomelli di trieste; con il fischietto friulano sono dodici i precedenti del Napoli, con uno score di 8 vittorie, di cui l’ultima è il rotondo 5 a 0 a Cagliari del febbraio scorso, 2 pareggi e 2 sconfitte.

 

Bruno Marchionibus

 

Bruno Marchionibus
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