Il Napoli pronto al big match dello Juventus Stadium

Dopo la vittoria casalingaJUVE ottenuta, pur non brillando, contro l’Empoli, il Napoli di Maurizio Sarri si prepara a volare a Torino per affrontare la Juventus capolista di Massimiliano Allegri allo Stadium, nell’anticipo serale dell’undicesimo turno di Serie A (sabato, ore 20:45).

Gli azzurri, anche se sono apparsi ben lontani dalla forma migliore, sono reduci da due successi di fila, conquistati sul campo del Crotone prima e con l’Empoli al San Paolo poi, e si trovano attualmente a quattro lunghezze di distanza dai rivali bianconeri. Dunque, se una sconfitta vorrebbe dire per Hamsik e compagni perdere ulteriore contatto con la vetta, un pareggio consentirebbe di mantenere inalterate le distanze dopo un incontro notevolmente complicato, ed una vittoria riporterebbe gli azzurri a braccare la Vecchia Signora da molto vicino. Da considerare, inoltre, che le motivazioni dei ragazzi di Sarri saranno altissime anche a causa della beffarda ed immeritata subita allo scadere nella scorsa stagione, quando il fortunoso gol di Zaza decise probabilmente il campionato.

Per quanto riguarda la Juve, i ragazzi di Allegri hanno fin qui registrato uno score in campionato di otto vittorie e due sconfitte, entrambe maturate a San Siro, contro Milan ed Inter, e scenderanno senza dubbio in campo per conquistare a tutti i costi i tre punti ed allontanare i partenopei, oltre che dare un forte segnale di forza anche alle altre inseguitrici come Roma e Milan.

Dal punto di vista tattico Sarri proporrà il suo classico 4-3-3. Avanti a Pepe Reina la linea a quattro sarà formata dal rientrante Hysaj a destra, da Faouzi Ghoulam a sinistra, e da Koulibaly ed il vincente del ballottaggio tra Chiriches e Maksimovic al centro. In mezzo al campo ad affiancare Jorginho e capitan Hamsik è favorito Allan rispetto a Zielinski, mentre in avanti, dove Manolo Gabbiadini sconterà il secondo turno di squalifica dopo l’espulsione per fallo di reazione inflittagli a Crotone, sarà nuovamente di scena il tridente composto da Josè Callejon e Lorenzo Insigne sulle fasce laterali, e da Dries Mertens dirottato in posizione di falso nueve.

Per quanto riguarda la Juventus, Allegri oltre alla pesantissima assenza di Dybala, già annunciata, dovrà fare a meno anche di Pjaca ed Evra. I bianconeri scenderanno in campo con il 3-5-2; avanti a Buffon, al rientro dopo la giornata di riposo concessagli contro la Samp, il trio difensivo sarà composto da Barzagli, Bonucci e Chiellini, autore di una doppietta mercoledì. Sulle corsie laterali Lichsteiner è favorito a partire dal primo minuto rispetto a Dani Alves sulla corsia destra, mentre Alex Sandro presidierà l’out mancino del campo. In mediana, assieme a Khedira e Pjanic, la terza maglia da titolare andrà ad uno tra Hernanes e Lemina. In avanti coppia obbligata con il grande ex di giornata Higuain e Mandzukic, a meno che il tecnico livornese non decida di schierare il solo Pipita come punta di ruolo facendolo supportare dall’azione di Cuadrado.

Da quando la casa della Signora è diventata lo Stadium, nel 2011/12, la Juve ha sempre battuto il Napoli nei match di Torino, come nella già ricordata sfida dello scorso 13 febbraio. L’ultimo incontro tra le due compagini prima dell’inaugurazione del nuovo impianto terminò, nel maggio 2011, 2-2, con i gol di Maggio, Del Piero, Cristiano Lucarelli (che in quell’occasione siglò la sua unica rete azzurra) e Matri. L’ultimo sussulto azzurro nel capoluogo piemontese è datato invece 31 ottobre 2009, quando al doppio vantaggio juventino di Trezeguet e Giovinco risposero Hamsik, Datolo ed anxcora Marek Hamsik, in un match diventato storico per i tifosi partenopei, a causa di una delle rimonte più incredibili e trionfali portate a compimento dai ragazzi di Walter Mazzarri.

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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