Il Napoli pronto al match contro l’Atalanta di Gasperini

Dopo il deludente pareggio sul campo della S.P.A.L. di domenica scorsa, che è costato agli azzurri la possibilità di accorciare su Juventus ed Inter, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara ad affrontare sul terreno amico del San Paolo l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, terza forza del torneo e reduce dal pirotecnico 7 a 1 sull’Udinese (oggi, ore 19:00, Sky Sport).

I partenopei, primi nel girone di Champions e ad un passo dalla matematica qualificazione agli ottavi di finale, stanno invece incontrando diverse difficoltà nel cammino in campionato, dove dopo nove uscite distano già sei punti dalla vetta e, soprattutto, si trovano al quarto posto con una sola lunghezza di vantaggio dalla Roma di Fonseca. Insigne e compagni fin qui hanno conquistato 17 punti, frutto di cinque vittorie, due pareggi e due sconfitte, con uno score di 18 gol segnati ed 11 subiti.

Tra i campani e la coppia di testa Juve-Inter, ad ogni modo, c’è proprio la Dea del Gasp, ormai non più rivelazione ma solida realtà del calcio italiano, che nonostante un approccio difficile alla prima Champions della propria storia, in massima serie si sta renendo protagonista di un’esaltante cavalcata verso le primissime posizioni della graduatoria, grazie ad un gioco spumeggiante ed alle reti del duo colombiano d’attacco Duvan Zapata-Luis Muriel. Gli orobici stazionano così al terzo posto con 20 punti, ed un ruolino di marcia di 6 successi, 2 pareggi ed una sola sconfitta (28 reti messe a segno e 14 al passivo).

Dal punto di vista tattico il mister emiliano disporrà i suoi con il classico 4-4-2. Tra i pali rientrerà Meret, avanti al quale la linea difensiva, orfana anche di Malcuit, sarà formata da Di Lorenzo a destra, dal vincitore del ballottaggio tra Luperto e Ghoulam a sinistra, e dalla coppia Maksimovic-Koulibaly al centro. In mezzo al campo, invece, spazio al vincitore del ballottaggio tra Allan e Zielinski ed a Fabian Ruiz, mentre sulle corsie laterali a destra rientrerà Josè Callejon ed a sinistra dovrebbe partire ancora una volta dal primo minuto capitan Insigne. In avanti, per concludere, Lozano e Milik paiono favoriti rispetto a Mertens e Llorente a guadagnarsi le due maglie da titolari.

Per quanto riguarda i nerazzurri il tecnico piemontese schiererà i suoi ragazzi con il 3-4-1-2 che tanto spettacolo sta regalando da tre anni a questa parte. In porta ci sarà Gollini; avanti all’estremo difrsnore ex Hellas Verona la linea a tre sarà composta dall’argentino Toli, da Djimsiti e da uno tra Kjaer e Masiello, con il danese in vantaggio. Sulle corsie laterali ballottaggio a destra tra Castagne ed Hateboer, mentre a sinistra agirà uno dei migliori, di questo avvio di stagione: Gosens. A centrocampo fiducia alla coppia Freuler-De Roon. In attacco, infine, chance per Malinovskyi sulla trequarti, a supporto del Papu Gomez e di Ilicic, con Muriel, autore di una tripletta domenica, pronto a subentrare a gara in corso e Duvan, grande ex di giornata, ancora indisponibile.

Dal ritorno in Serie A degli azzurri nel 2007 sono stati 11 gli incontri tra campani e nerazzurri disputati a Fuorigrotta, con un bilancio di 6 successi partenopei, di cui l’ultimo è datato agosto 2017, quando Zielinski, Mertens e Rog ribaltarono l’iniziale vantaggio atalantino realizzato da Bryan Cristante, 2 pareggi e 3 vittorie degli ospiti, tra cui il 2 a 1 dello scorso aprile, quando nel giorno di Pasquetta all’iniziale vantaggio casalingo di Mertens gli ospiti replicarono con Zapata e Pasalic. Da ricordare per i supporters partenopei anche il 2 a 0 del maggio 2010, siglato dalle ultime due marcature di Fabio Quagliarella in maglia azzurra, ed il 2 a 0 del settembre 2013, quando nel finale Callejon ed Higuain sbloccarono una partita complicata per gli uomini dell’allora tecnico Rafa Benitez.

A dirigere l’incontro sarà il signor Piero Giacomelli di Trieste; il fischietto friulano vanta con il Napoli 14 precedenti, con un bilancio di 9 successi, 2 pareggi e 3 sconfitte, tra cui lo 0 a 2 subito dal Milan a San Siro nei quarti della Coppa Italia dell’annata passata, ultima sfida degli azzurri da lui arbitrata.

 

Bruno Marchionibus

Bruno Marchionibus
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Giornalista

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