Il Napoli pronto al posticipo contro il Genoa

Dopo la brutta sconfitta esterna sul campo dell’Empoli, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara ad affrontare il match casalingo contro il Genoa di Cesare Prandelli, nel posticipo domenicale della trentunesima giornata di Serie A (Stadio San Paolo, questa sera ore 20:30, Sky Sport).

I partenopei, con sette punti di vantaggio sull’Inter terza in graduatoria, dovranno riuscire a trovare i tre punti contro il grifone sia per presentarsi dal punto di vista del morale nel migliore dei modi al big match europeo contro l’Arsenal in programma giovedì a Londra, sia per rinviare quanto più possibile la matematica vittoria dell’ottavo titolo consecutivo ai rivali della Juventus. Insigne e compagni dopo trenta uscite sono attestati al secondo posto della classifica con 63 punti, frutto di 19 successi, 6 pareggi e 5 sconfitte (57 reti messe a segno e 26 subite).

I genovesi, dal canto loro, hanno vissuto una stagione decisamente tribolata, caratterizzata dagli avvicendamenti in panchina tra Ballardini, Juric e Prandelli. Al momento i rossoblù sono al di sopra della zona calda, ma, per guadagnare quanto prima una tranquillità definitiva, dovranno ottenere più punti possibili nelle prossime giornate, a partire dalla partita di Fuorigrotta. La compagine ligure, al momento, naviga al tredicesimo posto con 33 punti, ed un bilancio di 8 vittorie, 9 pareggi e 13 sconfitte (34 gol fatti, 48 al passivo).

Dal punto di vista tattico, il mister emiliano disporrà i suoi con l’ormai classico 4-4-2. Tra i pali ci sarà Alex Meret, avanti al quale la linea a quattro sarà formata da Malcuit più che Hysaj a destra, da Mario Rui a sinistra, e da Maksimovic e Koulibaly in mezzo. A centrocampo spazio alla linea mediana titolare, con Callejon sulla corsia destra, Zielinski su quella opposta, ed Allan insieme a Fabian Ruiz al centro. In attacco, per concludere, dovrebbe essere Dries Mertens a supportare l’azione offensiva di Milik, con capitan Insigne recuperato per la panchina.

Per quanto riguardail Genoa, Prandelli schiererà i suoi ragazzi con un 3-5-2. In porta andrà Radu; avantu all’estremo difensore rumeno la linea difensiva sarà composta da Biraschi, Gunter, e dal capitano Criscito, napoletano ma mai in azzurro in carriera. Sulle fasce agiranno Sturaro a destra e Lazovic a sinistra, mentre in mezzo al campo, ad affiancare Lerager ci saranno i vincitori dei ballottaggi tra Miguel Veloso e Radovanovic e tra bessa e Rolon. In avanti, infine, a far coppia con Sanabria sarà uno tra Kouamè, accostato al Napoli in ottica futura, e Gianluca Lapadula, vicinissimo agli azzurri nell’estate del 2016.

Dal ritorno in Serie A delle due compagini nel 2007 sono stati undici i precedenti a Fuorigrotta tra le due squadre, protagoniste del più bel gemellaggio d’Italia tra tifoserie, con un bilancio di 7 vittorie partenopee, tra cui l’1 a 0 dello scorso anno firmato da un colpo di testa di Raul Albiol, 2 pareggi, nel 2009/10 e nel 2013/14, e 2 vittorie ospiti, risultato che manca dal febbraio 2009. Il successo più rotondo dei padroni di casa sui liguri è senza dubbio il 6 a 1 della stagione 2011/12, quando ad andare in gol per i napoletani furono Cavani con una doppietta, Marek Hamsik, Pandev, Gargano e Zuniga (gol della bandiera genoano di Jorquera).

A dirigere la gara sarà il signor Fabrizio Pasqua della sezione di Tivoli, con cui il Napoli vanta due precedenti, entrambi vittoriosi.

 

Bruno Marchionibus

 

Bruno Marchionibus
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Giornalista

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