Il Napoli pronto alla delicata sfida con la Lazio

Dopo l’eliminazione a tstemmanapolipiccoloesta alta per mano della Juventus nella semifinale di Coppa Italia, il Napoli di Maurizio Sarri si prepara ad affrontare l’ostica trasferta dell’Olimpico al cospetto della Lazio di Simone Inzaghi, match delicatissimo e che dirà molto su quale sarà da qui alla fine del torneo l’obiettivo che Hamsik e compagni dovranno perseguire (domenica, ore 20:45).

I partenopei, infatti, dopo il pareggio interno di domenica scorsa contro la Juve si trovano attualmente in terza posizione a quota 64 punti, con quattro lunghezze in meno della Roma seconda, ed altrettante in più della Lazio quarta. Il posticipo del trentunesimo turno, dunque, determinerà con ogni probabilità se la banda Sarri potrà continuare a giocarsi la qualificazione diretta alla prossima Champions League con i giallorossi, o dovrà più che altro nelle restanti sette giornate di campionato difendere la terza piazza della graduatoria dagli attacchi dei biancocelesti.

Gli uomini di Inzaghi, dal canto loro, sotto la guida del tecnico scelto in estate dopo la telenovela Bielsa stanno disputando una stagione al di sopra di ogni più rosea aspettativa. Guidati dai gol di Immobile, infatti, i capitolini occupano al momento il quarto posto della classifica con 60 punti, frutto di 18 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte, con uno score di 52 reti messe a segno e 31 subite, e, come detto, imponendosi sul Napoli rientrerebbero a pieno titolo nella lotta per il preliminare di Champions, obiettivo che si aggiungerebbe a quello della finale di Coppa Italia in programma per il prossimo 2 giugno, conquistata dopo un’ottima doppia sfida contro la Roma.

Dal punto di vista tattico mister Sarri proporrà il solito 4-3-3. Avanti a Pepe Reina la linea a quattro sarà composta da Raul Albiol, al rientro dopo il turno di riposo concessogli in Coppa, e Koulibaly al centro, da uno tra Hysaj e Maggio a destra, con il numero 11 azzurro che potrebbe far rifiatare l’ex Empoli, tra i più impiegati nell’ultimo periodo, e da Faouzi Ghoulam sulla corsia sinistra. A centrocampo tanti dubbi da sciogliere per il tecnico toscano; al momento i favoriti ad ottenere una maglia da titolare sembrano ancora una volta Zielinski, Diawara ed Hamsik, ma Allan, Jorginho e Rog, dopo le ottime prestazioni recenti, scalpitano e potrebbero rientrare nelle rotazioni partenopee. In avanti, infine, Dries Mertens dovrebbe tornare ad occupare la posizione di punta centrale, supportato da Callejon ed Insigne sulle fasce laterali, con Arek Milik pronto a subentrare nella ripresa.

LAZIOPer quanto riguarda la Lazio Inzaghi, dimostratosi nel corso del campionato maestro nel cambiare assetto tattico in base all’avversario ed ai momenti della partita, dovrebbe optare per un 3-5-1-1. Tra i pali, dove è ancora out Marchetti a causa di un problema al ginocchio, ci sarà ancora Strakosha, avanti al quale la linea a tre, che probabilmente dovrà fare a meno di De Vrij, sarà formata da uno tra Bastos e Wallace sul centro-destra, da Hoedt al centro e da Radu, diffidato, sul centro-sinistra. Sui laterali, per quanto riguarda l’out destro è in dubbio Dusan Basta, le cui quotazioni sono però in risalita, mentre a sinistra ci sarà spazio per Senad Lulic. Al centro, invece, sono sicuri del posto Parolo e Milinkovic-Savic, mentre capitan Biglia sta provando a recuperare da qualche acciacco; qualora non ce la facesse, è pronto il giovane Murgia, o in alternativa Lukaku sulla fascia sinistra col contestuale spostamento di Lulic in mediana. In avanti, pienamente recuperato Ciro Immobile, autore di ventisei reti in stagione tra club e Nazionale, sarà Felipe Anderson a supportare il bomber di Torre Annunziata. Sono minori invece le possibilità che Inzaghi scelga di disporsi a specchio, con un 4-3-3, inserendo dal primo minuto Keita Balde in luogo di un difensore.

Dal ritorno in Serie A degli azzurri sono stati nove gli incontri tra Lazio e Napoli disputati a Roma, con un bilancio di tre successi laziali, di cui l’ultimo risale alla stagione 2011/12, due pareggi, tra cui l’1 a 1 del 2013 con rete nel finale di Hugo Campagnaro, e quattro vittorie partenopee, tra le quali il 2 a 0 della scorsa stagione siglato da Callejon ed Higuain. Da ricordare per i tifosi azzurri anche l’1 a 0 del 2008/09, quando il gol vittoria arrivò a causa di una serpentina del Pocho Lavezzi che causò l’autorete di Siviglia, il 4 a 2 del dicembre 2013, quando gli ospiti si imposero nonostante l’autogol di Behrami e la rete di Keita grazie alla doppietta di Higuain ed alle marcature di Pandev e Callejon, e l’1 a 0 del gennaio 2015, match siglato dal Pipita, che però sbagliando un rigore decisivo nella sfida di ritorno al San Paolo spianò la strada proprio alla Lazio per la qualificazione ai preliminari di Champions League.

A dirigere l’incontro sarà il signor Massimiliano Irrati di Pistoia; il fischietto toscano arbitrò Lazio-Napoli anche nella scorsa annata, quando si mise in evidenza per aver giustamente interrotto l’incontro durante la ripresa a causa degli ululati razzisti provenienti dalla curva biancoceleste all’indirizzo di Kalidou Koulibaly.

Bruno Marchionibus

 

Bruno Marchionibus
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