Il Napoli pronto alla gara di ritorno sul campo del Salisburgo

Dopo il pareggio per 1 a 1 sul campo del Sassuolo di domenica scorsa, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara alla gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League sul campo del Salisburgo, dove gli azzurri si presenteranno forti del vantaggio non da poco conquistato col 3 a 0 dell’andata (Red Bull Arena, oggi pomeriggio ore 18:55, Sky Sport).

I partenopei, vittoriosi sette giorni fa al San Paolo grazie alle reti di Arek Milik, Fabian Ruiz ed all’autogol di Onguene in un match caratterizzato anche da un paio di interventi miracolosi di Alex Meret, scenderanno in campo in Austria dunque con un importante vantaggio ai fini della qualificazione ai quarti, ma, anche complici le assenze di Koulibaly e Maksimovic, entrambi squalificati dopo le ammonizioni subite all’andata, dovranno fare la massima attenzione a non concedere nulla ai padroni di casa, squadra sicuramente da non sottovalutare.

Il Salisburgo, infatti, non solo l’anno scorso andò ad un passo dal raggiungere la finalissima del torneo, venendo sconfitta in semifinale dal Marsiglia solamente all’ultimo respiro dei supplementari, anche a causa di una macroscopica svista arbitrale, ma è anche reduce da un percorso in netto in EL. Nel girone, infatti, gli austriaci hanno ottenuto sei vittorie su sei partite disputate contro Lipsia, Celtic Glasgow e Rosenborg, e nei sedicesimi si sono disfatti dei belgi del Club Brugge.

Dal punto di vista tattico Ancelotti proporrà il suo ormai classico 4-4-2. Tra i pali ci sarà Meret, avanti al quale la linea difensiva sarà formata da Hysaj a destra, da Mario Rui a sinistra e da Chiriches e Luperto al centro. In mediana il centrocampo dovrebbe essere quello titolare, con Allan e Ruiz in mezzo e Callejon e Zielinski sulle corsie esterne. In avanti, infine, a far coppia con capitan Insigne pare favorito Milik, con Mertens pronto a subentrare a gara in corso.

Per quanto riguarda il Salisburgo, il tecnico Marco Rose schiererà i suoi ragazzi con un 4-3-1-2. In porta andrà Walke, avanti al quale la linea a quattro sarà composta da Lainer, terzino accostato anche al Napoli la scorsa estate, a destra, dal capitano Ulmer a sinistra e da Ramalho ed Onguene come coppia centrale. In mezzo al campo fiducia a Mwepu, Samassekou e Junuzovic, mentre sulla trequarti sarà Wolf ad agire a supporto dell’azione offensiva di Daka e Dabbur.

Il Napoli è alla terza partecipazione agli ottavi di Europa League, competizione nella quale nel 2010/11, 2012/13, 2015/16 e 2017/18 è uscito ai sedicesimi, dopo l’eliminazione per mano del Porto nel marzo 2014 (1 a 0 per i lusitani all’andata, 2 a 2 a Fuorigrotta) ed il passaggio del turno sulla Dinamo Mosca di dodici mesi dopo (successo per 3 a 1 in casa e pareggio a reti bianche in Russia), nell’annata che poi portò gli azzurri di Rafa Benitez fino alla semifinale, persa malamente contro gli ucraini del Dnipro, in una doppia sfida caratterizzata dalle tante palle gol fallite dal Pipita Higuain.

A dirigere la partita sarà il signor Carlos del Cerro Grande; il fischietto spagnolo, a livello europeo, ha recentemente arbitrato il match di Champions League tra Schalke 04 e Manchester City, andata degli ottavi di finale, terminata 3 a 2 per gli inglesi, che poi hanno dilagato per 7 a 0 nel ritorno.

 

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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