Il Napoli pronto alla sfida con la Roma di Spalletti

Dopo llogoRomaa sosta per gli impegni delle nazionali, il Napoli di Maurizio Sarri si riconcentra sul campionato per cancellare subito la brutta sconfitta di Bergamo, e lo fa preparandosi ad ospitare la Roma di Luciano Spalletti nell’anticipo dell’ottavo turno di Serie A (Stadio San Paolo, sabato ore 15:00).

Gli azzurri, dopo essersi trovati al primo posto alla quarta giornata, nelle ultime settimane hanno un po’ rallentato la propria marcia, con quattro punti in cinque gare, ed hanno visto la Juventus superarli e portarsi a quattro lunghezze di vantaggio; Hamsik e compagni dunque dovranno fare di tutto per conquistare i tre punti per non concedere ai bianconeri la possibilità di abbozzare già una prima fuga, e per trovare entusiasmo in vista del match di Champions con il Besiktas (mercoledì 19), che potrebbe consentire ai partenopei di mettere una serissima ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale.

I capitolini dal canto loro hanno avuto un inizio di stagione altalenante, con la delusione dell’eliminazione ai preliminari di Champions per mano del Porto, e segnato da un rendimento molto diverso tra casa (quattro successi su quattro con Udinese, Sampdoria, Crotone ed Inter alla scorsa giornata), e trasferta (pareggio a Cagliari e sconfitte sui campi di Fiorentina e Torino). Spalletti dovrà così provare a invertire la rotta lontano dall’Olimpico ottenendo il massimo della posta in palio a Fuorigrotta, cosa che consentirebbe ai giallorossi di superare il sorpasso sui ragazzi di Sarri; se il Napoli staziona a quota 14 punti (14 gol fatti e 6 subiti), infatti la Roma è indietro di un solo punto, con uno score di 16 reti all’attivo e 9 al passivo.

Dal punto di vista tattico Sarri si affiderà al solito 4-3-3, schema rodato grazie ai cui automatismi gli azzurri punteranno a sentire il meno possibile la mancanza di Arek Milik, infortunatosi gravemente il ginocchio nel corso della sfida tra la sua Polonia e la Danimarca. Avanti a Pepe Reina, la linea a quattro dovrebbe essere composta da Hysaj a destra, da Faouzi Ghoulam a sinistra, e da Koulibaly e Maksimovic al centro, con quest’ultimo favorito a partire dal primo minuto rispetto al rientrante Raul Albiol. In mezzo al campo, assieme a Jorginho ed a Marek Hamsik, Allan è favorito su Zielinski per ottenere una maglia da titolare. In avanti, Manolo Gabbiadini avrà il compito di dimostrare di essere all’altezza di sostituire Milik; a supportarlo saranno Callejon sulla corsia destra e Lorenzo Insigne su quella sinistra, con Dries Mertens, al rientro dal doppio impegno con la nazionale belga, che partirà dalla panchina pronto a subentrare a partita in corso.

Per quanto riguarda gli ospiti, Spalletti dovrebbe schierare i suoi con un 4-3-3 speculare a quello dei padroni di casa. Tra i pali ci sarà Szczesny, avanti al quale la linea difensiva vedrà scendere in campo Florenzi a destra, Bruno Peres a sinistra, e Manolas con Fazio al centro. In mezzo al campo è in dubbio la presenza di Strootman, protagonista qualche stagione fa di uno spiacevole episodio al San Paolo, con uno sputo indirizzato dall’olandese verso la curva azzurra e prontamente ripreso dalle telecamere; se non dovesse farcela il trio della mediana potrebbe essere formato da Paredes, Daniele De Rossi, e probabilmente Nainggolan, al rientro dopo il turno di riposo concessogli contro l’Inter. A comporre il tridente offensivo, invece, dovrebbero essere Salah, Diego Perotti ed Edin Dzeko, con El Shaarawy pronto ad alterare le gerarchie dell’attacco. Partenza dalla panchina per Francesco Totti, per il quale in settimana Diego Maradona ha avuto parole di grande stima in occasione della Partita per la Pace organizzata da Papa Francesco.

Dal ritorno in Serie A degli azzurri nel 2007 sono stati nove i Derby del Sole disputati in Campania, con un bilancio di quattro successi azzurri, tre imposizioni giallorosse e due pareggi, tra cui lo 0-0 dello scorso dicembre. Da ricordare in particolare per i tifosi azzurri il 4-1 del gennaio 2013, caratterizzato da una fantastica tripletta di Cavani oltre che dai gol di Maggio ed Osvaldo, ed il 2-0 del novembre 2014, quando gli azzurri si imposero con Higuain e Callejon in quella che probabilmente resta la partita più bella giocata dai partenopei nel biennio di gestione Benitez. Emozioni anche nel 2-2 del febbraio 2010, quando i capitolini, in vantaggio per 2-0, si videro raggiungere nel finale da un gran gol del Tanque Denis e da un penalty di Marek Hamsik.

A dirigere l’incontro sarà il signor Daniele Orsato di Schio; con il fischietto veneto sono ventotto i precedenti del Napoli, con un bilancio molto equilibrato di 9 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte.

Bruno Marchionibus

 

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