Il Napoli pronto alla sfida contro il Sassuolo di De Zerbi

Dopo l’impresa firmata Insigne contro il Liverpool di Klopp, che ha di fatto riaperto completamente i giochi nel Girone di Champions, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara a riconcentrarsi sul campionato in vista della tutt’altro che semplice sfida casalinga al Sassuolo di Roberto De Zerbi (Stadio San Paolo, domenica ore 18:00).

Gli azzurri, presumibilmente con il morale alle stelle dopo la vittoria europea agguantata all’ultimo respiro contro i Reds, dovranno essere bravi a dare continuità a quanto fatto vedere in Coppa anche nel match di campionato di domenica. Con la Juventus partita a razzo in questa stagione, inoltre, conquistare i tre punti per Hamsik è vitale per non far scappare i bianconeri in classifica con un distacco che, benchè il campionato sia solamente all’inizio, sarebbe poi difficilmente colmabile. Gli uomini di Ancelotti dopo sette uscite stazionano infatti al secondo posto della graduatoria con 15 punti, frutto di 5 vittorie, 2 sconfitte e nessun pareggio (13 reti messe a segno e 10 subite).

I neroverdi di De Zerbi, da calciatore in maglia azzurra nell’annata della promozione in Serie A (2006/07) ed in parte di quella successiva, dal canto loro, si sono rivelati essere la sorpresa di questi primi due mesi di torneo, grazie ad un gioco offensivo e divertente che ha permesso agli emiliani di raggiungere, nonostante la pesante sconfitta per 4 a 1 contro il Milan della settimana scorsa, la terza piazza della classifica in coabitazione con Fiorentina ed Inter a quota 13 lunghezze, con un bilancio di 4 successi, 1 pareggio e 2 sconfitte (15 gol segnati e 12 subiti).

Dal punto di vista tattico Ancelotti dovrebbe, ed il condizionale è d’obbligo considerando la varietà di schemi e formazioni schierate dal mister reggiano da quando siede sulla panchina azzurra, tornare al 4-4-2. Tra i pali ballottaggio tra Ospina, ottimo in Coppa contro gli inglesi in un paio di uscite basse, e Karnezis, già titolare in campionato contro Lazio, Fiorentina e Parma. In difesa, dove Maksimovic dovrebbe concedere un turno di riposo ad Albiol, scendendo in campo al fianco di Koulibaly, la soluzione più probabile sugli esterni per sostituire lo squalificato Mario Rui pare quella di Malcuit a destra ed Hysaj a sinistra, dove però non è esclusa la presenza di Luperto. In mediana, dove il tecnico ex Milan e Real pare orientato a far rifiatare capitan Hamsik ed Allan, potrebbero esserci, da destra verso sinistra, Fabian Ruiz, Diawara, Zielinski e Verdi, con Rog però pronto fino all’ultimo a sovvertire le gerarchie iniziali. In avanti, infine, la coppia offensiva sarà con ogni probabilità quella formata da Insigne e Mertens, a comporre il tandem che tanto in difficoltà ha saputo mettere il Liverpool nelle fasi conclusive dell’incontro di Champions.

Per quanto riguarda il Sassuolo, De Zerbi sembra combattuto tra il suo classico 4-3-3 ed un moderatamente meno offensivo 3-4-3. Tra i pali, in ogni caso, ci sarà Consigli, avanti al quale, in caso di difesa a tre, la linea arretrata sarà formata da Marlon (in ballottaggio con Lemos), Magnani e Ferrari. In mezzo al campo, invece, ad affiancare il vincitore del dualismo tra capitan Magnanelli ed il giovane Locatelli sarà Bourabia, mentre sulle corsie laterali agiranno lo spagnolo Lirola a destra e Rogerio a sinistra. Questi ultimi due, in caso di difesa a 4, saranno evidentemente arretrati sulla linea dei difensori, mentre a rinforzare il centrocampo in luogo di uno dei tre centrali di difesa ci sarebbe in tal caso Sensi. In attacco, per concludere, ancora panchina per l’ex Viola Babacar; il tridente vedrà infatti scendere sul prato di Fuorigrotta Berardi e Di Francesco sugli esterni e Kevin Prince Boateng in posizione di falso nueve.

Dal 2013/14, campionato della prima apparizione della società del presidente Squinzi in massima serie, sono stati cinque i match tra le due compagini disputati nel capoluogo campano. Il bilancio è di 3 successi partenopei, tra cui il 3 a 1 dello scorso 29 ottobre con reti di Allan, Callejon e Mertens per i padroni di casa e di Falcinelli (autore del momentaneo pareggio) per gli ospiti, due pareggi, entrambi per 1 a 1, nel settembre 2013 con firme di Dzemaili e di Simone Zaza e nel novembre 2016 con Defrel bravo a rispondere nel finale ad Insigne, e nessuna imposizione dei neroverdi. Da ricordare, per i tifosi azzurri, anche il 3 a 1 dell’annata 2015/16, quando al rigore messo a segno dal solito Falcinelli dopo pochi minuti per gli emiliani, seguirono il pareggio di Josè Callejon e le reti decisive di Higuain.

A dirigere la gara sarà il signor Marco Di Bello di Brindisi; con il fischietto pugliese sono nove i precedenti del Napoli, che in tutte tali occasioni, ultima delle quali il 2 a 0 a Benevento dello scorso febbraio, è uscito dal campo aggiudicandosi i tre punti.

Bruno Marchionibus

Bruno Marchionibus
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Giornalista

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