Il Napoli pronto alla sfida del San Paolo contro l’Inter

Dopo i quindici giorni di sosta del campionato, il Napoli di Rino Gattuso si prepara a tornare in campo per il big match del San Paolo contro l’Inter di Conte, capolista al pari della Juventus, incontro valevole per il diciottesimo turno di Serie A (questa sera ore 20:45, Sky Sport).

Gli azzurri, reduci nell’ultima giornata prenatalizia dal successo per 2 a 1 sul campo del Sassuolo, che ha posto fine a un’emorraggia di partite senza vittorie che durava da oltre due mesi, avranno senza dubbio gli sfavori del pronostico, anche a causa di un’emergenza difensiva che terrà lontano dal terreno di gioco sia Koulibaly che Maksimovic oltre agli infortunati di lungo corso Ghoulam e Malcuit sugli esterni, ma affronteranno la sfida ai nerazzurri con la consapevolezza che un risultato positivo riporterebbe un po’ di entusiasmo in una città e in una tifoseria afflitte da una prima parte di stagione al di sotto di ogni più negativa aspettativa, oltre che morale nella squadra, dando continuità ai tre punti guadagnati in Emilia. Con la sorprendente sconfitta interna della Roma col Toro di ieri sera, inoltre, vincere oggi per Insigne e compagni vorrebbe anche dire iniziare a recuperare qualche punticino sulla zona Champions, finita distante ben 11 punti.

I meneghini, dal canto loro, in questi primi mesi di 2019/20 hanno colto a pieno i frutti della rivoluzione tecnica operata in estate. Mister Conte ha portato in dote la sua proverbiale grinta e la sua organizzazione di squadra, trasferite immediatamente ad un gruppo che nella scorsa annata era parso una polveriera pronta ad esplodere. La campagna acquisti di Marotta, inoltre, ha dato i suoi frutti, con Lukaku che sta dimostrando tutto il suo valore al fianco di un rivitalizzato Lautaro Martinez e Sensi e Barella in mezzo al campo che, nonostante problemi fisici, hanno già avuto modo di confermarsi tra i giovani italiani di maggior talento. Dopo diciassette uscite l’Inter si trova al primo posto della graduatoria in coabitazione con la Juventus forte di 42 punti, frutto di 13 vittorie, 3 pareggi e solamente una sconfitta, per mano proprio dei bianconeri, ed un bilancio di 36 reti messe a segno e 14 subite.

Dal punto di vista tattico, l’allenatore calabrese disporrà i suoi con un 4-3-3. Tra i pali ci sarà Meret, avanti al quale la linea difensiva sarà formata da Di Lorenzo a destra, da Mario Rui a sinistra e dalla coppia centrale Manolas-Luperto; occhio però alla possibilità che Gattuso opti per lo stesso schiermaento difensivo visto nella ripresa del Mapei Stadium, con Di Lorenzo dirottato al centro al posto di Luperto ed Elseid Hysaj a piantonare la corsia destra. A centrocampo, poi, Fabian Ruiz pare aver superato pienamente il virus influenzale che lo aveva colpito durante le feste; al fianco dello spagnolo agiranno Allan, schierato come vertice basso in attesa di Lobotka, e Piotr Zielinski. In avanti, infine, dove non sarà della partita Mertens, volato in Belgio per curare dei fastidi fisici, il tridente vedrà scendere in campo Callejon più che Lozano, capitan Insigne ed Arek Milik.

Per quanto riguarda gli ospiti, Conte si affiderà al suo classico 3-5-2. In porta andrà il capitano Handanovic; avanti allo sloveno, la linea a tre sarà composta dall’ex Atletico Madrid Godin, da De Vrij e dallo slovacco Skriniar. Sulle fasce laterali fiducia ad Antonio Candreva a destra ed a Biraghi sull’out opposto, mentre in mediana, dove Barella ancora non al meglio dovrebbe partire dalla panchina, spazio al rientro in campo di Sensi, bloccato da un infortunio dopo un avvio notevole di campionato, al croato Brozovic e al vincitore del ballottaggio tra Vecino e Gagliardini, che al momento vede l’italiano favorito. In avanti, infine, il tandem offensivo sarà quello titolare formato da Romelu Lukaku e Lautaro Martinez, con Sanchez tornato tra i convocati pronto a subentrare a partita in corso.

Dal ritorno in Serie A dei partenopei nel 2007 sono stati dodici i precedenti tra azzurri e nerazzurri disputati al San Paolo, con un bilancio di 8 vittorie casalinghe, tra cui il 4 a 1 dello scorso maggio (Zielinski, Mertens, doppio Fabian e Icardi su rigore), ed il 3 a 0 di tre stagioni fa con marcature di Hamsik, Zielinski ed Insigne, 3 pareggi, di cui l’ultimo è lo 0 a 0 del campionato 2017/18, e nessuna imposizione ospite; l’ultimo successo interista a Napoli è infatti datato ottobre 1997, quando Ronaldo e compagni vinsero con gol di Galante ed autorete di Turrini. Da ricordare in particolar modo per i tifosi azzurri l’1 a 0 del marzo 2008, quando uno splendido pallonetto del Panteron Zalayeta costrinse l’Inter di Mancini alla prima sconfitta stagionale, il 3 a 1 del maggio 2013, match nel quale Edinson Cavani toccò quota 100 gol realizzati in maglia azzurra, ed il 2 a 1 del novembre 2015, quando al primo anno sotto la guida di Sarri una doppietta di Higuain regalò la vetta della classifica agli azzurri.

A dirigere la gara sarà il signor Daniele Doveri di Roma; il fischietto capitolino ha arbitrato anche l’ultimo confronto disputato a Fuorigrotta tra le due compagini, mentre quest’anno ha diretto gli azzurri nel match di Torino terminato 0 a 0 sul campo dei granata.

 

Bruno Marchionibus

 

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