Il Napoli pronto alla sfida del San Paolo contro l’Udinese

Dopo il pareggio per 0 a 0 contro il Milan a San Siro, il Napoli di Maurizio Sarri si prepara a tornare in campo per l’incontro infrasettimanale valevole per la trentatreesima giornata di campionato, che vedrà gli azzurri affrontare l’Udinese di Massimo Oddo (mercoledì, ore 20:45).

I partenopei, secondi in classifica a sei lunghezze di distanza dalla Juventus capolista, dovranno ovviamente ottenere ad ogni costo i tre punti contro i friulani, in modo da presentarsi domenica prossima allo Stadium con ancora una qualche minima speranza di rimonta, fermo restando che i bianconeri sono attesi in contemporanea dalla non semplice trasferta di Crotone, con i calabresi impegnati nella lotta salvezza.

L’Udinese, dal canto suo, ha vissuto una stagione fin qui incredibilmente altalenante; dopo una brutta partenza sotto la guida tecnica di Gigi Delneri, infatti, con l’avvento sulla panchina bianconera di Oddo la squadra ha inizialmente intrapreso un’importante inversione di rotta che l’ha portata fino a ridosso della zona Europa, salvo poi bloccarsi completamente all’inizio del girone di ritorno ed incappare in una clamorosa serie di nove sconfitte consecutive, record negativo della storia del club. Al momento Lasagna e compagni occupano il tredicesimo posto della graduatoria con 33 punti (sei in più del Crotone terz’ultimo), frutto di 10 vittorie, 3 pareggi, 19 sconfitte e con 40 reti messe a segno e 50 subite.

Dal punto di vista tattico il mister toscano, che dovrà fare a meno di Kalidou Koulibaly squalificato, schiererà i suoi con il classico 4-3-3, marchio di fabbrica azzurro. Avanti a Pepe Reina, protagonista domenica di un’ottima prestazione di fronte ai suoi futuri compagni del Milan, la linea a quattro vedrà il ritorno di Hysaj a destra con il contestuale rientro sulla corsia sinistra di Mario Rui, mentre al centro a far coppia con Raul Albiol dovrebbe essere Chiriches, favorito rispetto a Tonelli. In mediana l’unico sicuro del posto parrebbe essere Jorginho, in rete nell’1 a 0 dell’andata alla Dacia Arena; Allan ed Hamsik, invece, saranno in concorrenza fino all’ultimo con Rog e Zielinski, che potrebbero far rifiatare i titolari. In attacco, infine, sulle fasce ci saranno come al solito Callejon e Lorenzo Insigne, mentre al centro Milik potrebbe partire dal primo minuto in luogo di Mertens, anche considerando che il belga è diffidato, ed in caso di ammonizione salterebbe la trasferta di Torino contro la Juve.

Per quanto riguarda la formazione ospite Oddo, che a detta di alcuni in caso di sconfitta rischierebbe seriamente l’esonero, dovrebbe giocarsi le sue chances a Fuorigrotta con un prudente 3-5-1-1. In porta ci sarà l’esperto Bizzarri, partito in avvio di stagione come riserva e poi preferito a Scuffet nelle gerarchie friulane, avanti al quale la linea a tre sarà formata da Nuytinck, da capitan Danilo e da Samir. Sugli out esterni, invece, spazio a Widmer, più volte in passato accostato al Napoli da radiomercato, per quanto riguarda la corsia destra ed al napoletano Pezzella sulla sinistra; in mezzo al campo, dove mancherà l’ex di giornata Behrami oltre allo squalificato Hallfredsson, fiducia a Fofana, in vantaggio nell’ottenere una maglia da titolare rispetto a Pontisso, al giovane Balic ed a Barak. In avanti, infine, dovrebbe essere Jankto a supportare l’azione offensiva di Perica, titolare al posto dell’indisponibile Lasagna, a meno che Oddo, una stagione in maglia azzurra nel 1999/00 per lui, non opti per la coppia di centravanti con Maxi Lopez al fianco del croato.

Dal ritorno in massima serie dei partenopei nel 2007 sono state dieci le sfide tra le due squadre disputate in Campania, con un bilancio di sei successi casalinghi, tra cui il secco 3 a 0 dello scorso anno firmato da Mertens, Allan e Callejon, 3 pareggi, tra cui il 2 a 2 del 2008/09 quando ad andare in gol furono i napoletani Di Natale e Quagliarella (il quale, autore di un eurogol applaudito da tutto il San Paolo, la stagione seguente avrebbe vestito la maglia del Napoli) ed una sola imposizione ospite, il 2 a 1 che con le reti di Inler e Denis (inutile rete napoletana di Peppe Mascara) fece svanire il sogno scudetto del primo Napoli di Cavani.

A dirigere la gara sarà il signor Gianpaolo Calvarese di Teramo; il fischietto abruzzese vanta sette precedenti con i partenopei, con uno score di 5 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta.

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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