Il Napoli pronto alla sfida di Marassi contro il Genoa

Dopo il positivo pareggio Champions del San Paolo contro il Paris Saint Germain, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara a riconcentrarsi sul campionato, dove è reduce dal rotondo successo per 5 a 1 ottenuto contro l’Empoli, in vista dell’anticipo serale del sabato del dodicesimo turno di Serie A contro il Genoa di Ivan Juric (Stadio Luigi Ferraris, ore 20:30).

Gli azzurri, che si presenteranno a Genova con la possibilità di accorciare in classifica sulla Juventus capolista in attesa del posticipo di domenica tra i bianconeri ed il Milan a San Siro, scenderanno in campo carichi e decisi a conquistare i tre punti, per dare seguito anche in campionato alla splendida prestazione di mercoledì scorso contro il PSG. Al momento Hamsik e compagni occupano, in coabitazione con l’Inter, la seconda piazza della graduatoria a quota 25 punti, frutto di 8 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte (24 reti messe a segno, 12 subite).

I rossoblù, dal canto loro, dopo un avvio di torneo sotto la guida tecnica di Ballardini caratterizzato dall’esplosione di bomber Piatek e tutto sommato complessivamente positivo, dopo l’esonero del tecnico romagnolo e il ritorno di Ivan Juric, che pure si era presentato alla grande bloccando la Juventus allo Stadium per 1 a 1 (unica partita non vinta dai bianconeri in Serie A finora), hanno subito un calo nel rendimento, pareggiando a Marassi con l’Udinese e poi perdendo le due trasferte milanesi contro rossoneri e nerazzurri. Dopo undici giornate il Grifone staziona al tredicesimo posto della classifica, con un bilancio di 4 successi, 2 pareggi e 5 sconfitte, e 16 gol fatti e 24 subiti.

Dal punto di vista tattico Ancelotti tornerà a proporre in campionato, come ormai è consuetudine, un 4-4-2 più classico rispetto a quello europeo, che si trasforma di fatto in 3-5-2 in fase di possesso. Tra i pali ci sarà Ospina, avanti al quale la linea difensiva dovrebbe essere composta da Malcuit più che Hysaj a destra, da Mario Rui a sinistra, e da Raul Albiol assieme a Koulibaly, eroe di Champions in marcatura su Mbappe in settimana, al centro. In mezzo al campo potrebbe godere di un turno di riposo Allan, che dopo il match partirà per rispondere alla prima convocazione con la Selecao; al posto del brasiliano potrebbe avere un’altra chance da titolare Marko Rog, al fianco del quale ci sarà per la presenza numero 513 in maglia azzurra capitan Marek Hamsik. Sulle corsie esterne, poi, spazio a Josè Callejon e Piotr Zielinski, mentre in attacco a far coppia con Lorenzo Insigne dovrebbe essere Arek Milik, con Mertens pronto a subentrare dalla panchina a gara in corso.

Per quanto riguarda il Genoa, mister Juric dovrebbe riproporre, come nelle ultime uscite, un 3-5-2. In porta ci sarà Radu, che ormai ha definitivamente superato Marchetti nelle gerarchie genoane; avanti all’estremo difensore rumeno la linea a tre sarà formata da Biraschi, da uno tra Romero e Pereira, con il primo favorito, e da Mimmo Criscito. Sulle corsie laterali spazio a Romulo a destra ed a Lazovic a sinistra, mentre in mediana il solo Bessa pare sicuro del posto. Le altre due maglie da titolari andranno ai vincitori dei ballottaggi tra Miguel Veloso e Mazzitelli e tra Hiljemark ed Omeonga. In avanti, infine, ancora una volta partenza dalla panchina per l’ex di giornata Goran Pandev; a partire dal primo minuto saranno così Koumaè ed il Pistolero Piatek, deciso più che mai a ritrovare la via del gol.

Dal ritorno di Napoli e Genoa in massima serie nel 2007 sono stati undici gli incontri tra le due compagini disputati in Liguria, con uno score di quattro successi genoani, risultato che però manca dal lontano gennaio 2012, due soli pareggi, entrambi per 0 a 0 nelle stagioni 2015/16 e 2016/17, e cinque imposizioni partenopee, tra le quali il 3 a 2 della scorsa stagione sigillato da una macroscopica prestazione di Dries Mertens (2 gol meravigliosi ed un’autorete procurata per il belga). Da ricordare in particolar modo per i supporter azzurri anche il 4 a 2 del novembre 2012, con reti di Giandomenico Mesto, del solito Cavani, di Hamsik e di Lorenzo Insigne, il 2 a0 del settembre 2013, siglato da una doppietta proprio di Pandev, ed il 2 a 1 dell’annata seguente, con gli azzurri che, dopo le reti di Callejon e di Pinilla, trovarono la marcatura della vittoria all’ultimo secondo grazie all’olandese De Guzman.

A dirigere la gara sarà il signor Rosario Abisso di Palermo; con il fischietto siciliano sono due i precedenti del Napoli, entrambi vittoriosi, e cioè il 3 a 0 al Cagliari ed il 2 a 0 all’Hellas Verona della scorsa stagione.

 

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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