Il Napoli pronto alla sfida interna contro il Parma di D’Aversa

Dopo l’ottimo, sia per punteggio che per prestazione, successo sul campo del Toro di Mazzarri, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara a ripresentarsi avanti al pubblico amico del San Paolo per la sfida contro il Parma di mister Roberto D’Aversa, valevole per la sesta giornata di campionato (mercoledì, ore 21:00).

Gli azzurri, fatta eccezione per lo scivolone sul campo della Samp di Giampaolo, si sono resi fin qui protagonisti di un buon avvio di stagione in campionato, soprattutto considerando l’ostico calendario col quale Hamsik e compagni si sono dovuti confrontare a partire dalle prime due uscite contro Lazio e Milan. Il bel match disputato al Grande Torino, poi, ha spento sul nascere i malumori derivanti dal deludente esordio Champions sul campo della Stella Rossa, riportando nell’ambiente la giusta fiducia per vivere dieci giorni che porteranno alle partite con Juventus e Liverpool di sabato e mercoledì prossimo. Dopo cinque uscite i partenopei occupano il secondo posto in graduatoria con 12 punti, frutto di 4 vittorie ed 1 sconfitta (9 reti messe a segno e 7 subite).

Il Parma, dal canto suo, ha onorato il ritorno in massima serie con un buon mercato ed un altrettanto positivo avvio di stagione; i ducali, che hanno rinforzato il proprio organico attingendo proprio alla rosa azzurra, da Sepe a Ciciretti ad Inglese, hanno infatti già messo in cascina 7 punti, con 2 successi, 1 pareggio (il 2 a 2 alla prima con l’Udinese) e 2 sconfitte. Da sottolineare come i ragazzi di D’Aversa siano reduci da due vittorie di fila, il prestigioso 1 a 0 ottenuto in casa dell’Inter grazie ad un favoloso gol di Dimarco dalla distanza, ed il 2 a 0 casalingo contro il Cagliari, firmato da Roberto Inglese e da un incredibile slalom di Gervinho. I ducali occupano ad oggi la decima piazza della graduatoria, con uno score di 6 gol segnati e 5 subiti.

Dal punto di vista tattico, Ancelotti dovrebbe riproporre il 4-4-2 visto con fortune alterne tra Belgrado e Torino. Tra i pali, in attesa del ritorno di Alex Meret, ci sarà Ospina, avanti al quale la linea a quattro sarà composta da Hysaj, ma attenzione in caso di riposo ai box dell’albanese al possibile esordio stagionale di Kevin Malcuit, a destra, da Mario Rui al rientro sulla corsia sinistra, e dalla coppia centrale formata da Raul Albiol e Koulibaly, con Maksimovic che tenterà però fino all’ultimo di guadagnarsi una nuova chance da titolare. In mezzo al campo sugli esterni sarà confermato Callejon sull’out destro, mentre a sinistra dovrebbe essere nuovamente schierato Zielinski; in mezzo, dopo il turno di stop, ci sarà Allan assieme a capitan Hamsik, sempre più vicino a raggiungere il record di Bruscolotti di presenze assolute in maglia azzurra. In avanti, infine, pare difficile che Ancelotti possa rinunicare ad un Lorenzo Insigne capace di andare già in gol quattro volte in cinque partite; al fianco di Lorenzinho ballottaggio tra Milik e Mertens, con il primo in lieve vantaggio per il gioco delle rotazioni.

Per quanto riguarda il Parma, D’Aversa dovrebbe disporre i suoi con un 4-3-3 nel quale, avanti ad uno degli ex di giornata Gigi Sepe, la linea difensiva vedrà i vincitori dei ballottaggi tra Iacoponi e Gazzola a destra e tra Gobbi e Dimarco a sinistra, con il portoghese Bruno Alves e Gagliolo coppia centrale. In mezzo al campo, invece, si giocano una maglia da titolare Stulac e Deiola, con il primo leggermente favorito, per formare il trio di centrocampo con Rigoni ed Antonino Barillà. In attacco, infine, confermatissimi ovviamente gli autori delle reti di sabato scorso Gervinho ed Inglese, il terzo posto disponibile nel tridente emiliano andrà ad uno tra Ciciretti e Siligardi, con l’ex Benevento in pole position per esordire in maglia gialloblù dal primo minuto.

Dal ritorno in massima serie degli azzurri nel 2007 sono stati sette i precedenti tra le due compagini, con uno bilancio di 4 vittorie del Napoli, di cui l’ultima datata dicembre 2014 porta le firme di Duvan Zapata e di Mertens su rigore, nessun pareggio, e ben tre imposizioni del Parma, risultato che manca dal novembre 2013 (0 a 1, Cassano). Da ricordare per i tifosi azzurri l’1 a 0 del dicembre 2007, firmato da una bella acrobazia del Panterone Zalayeta, il 2 a 0 della stagione 2010/11, conquistato grazie ad una delle prime doppiette partenopee del Matador Cavani, e soprattutto il 3 a 1 del settembre 2012, quando, dopo le reti del solito Cavani e di Goran Pandev, Lorenzo Insigne firmò la sua prima marcatura in Serie A.

A dirigere la gara sarà il signor Daniele Doveri di Roma; con il fischietto capitolino sono 17 i precedenti del Napoli, per uno score di 10 vittorie, 5 pareggi e 2 sole sconfitte.

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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