Il Napoli pronto alla supersfida dello Stadium contro la Juventus di Allegri

Dopo la bella vittoria interna contro il Parma per 3 a 0 conquistata nel turno infrasettimanale, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara al big match di Torino contro la Juve di Max Allegri e Cristiano Ronaldo, valevole per la settima giornata di campionato (sabato 29 settembre, ore 18:00).

I partenopei, autori di un avvio di stagione in campionato al di là di ogni più rosea aspettativa, considerando sia l’ostico calendario sia il precampionato tutt’altro che esaltante disputato, scenderanno in campo allo Stadium per giocarsi le proprie possibilità di agganciare i bianconeri in vetta alla classifica, bissando l’epica vittoria ottenuta ad aprile scorso grazie al colpo di testa di Koulibaly allo scadere. Dopo sei uscite Hamsik e compagni sono forti di 15 punti e del secondo posto in graduatoria, con uno score di 12 gol segnati e 7 subiti (ma solamente uno, su rigore, nelle ultime tre partite).

La Vecchia Signora, dal canto suo, ha risposto bene a quelle che erano le aspettative dopo l’arrivo in Italia di CR7 della scorsa estate, con sei successi su sei match disputati, pur confermando la tendenza degli ultimi anni a prediligere un gioco solido e concreto allo spettacolo. Gli uomini di Allegri hanno collezionato, per l’appunto, 18 punti in classifica, dove occupano la prima piazza con un bilancio di 13 reti messe a segno e soltanto 4 subite.

Dal punto di vista tattico mister Ancelotti dovrebbe continuare a proporre il 4-4-2 che nell’ultimo mese ha dato alla squadra maggiore stabilità ed equilibrio dopo il pesante ko di Genova. Tra i pali dovrebbe rientrare Ospina in luogo di Karnezis; avanti all’estremo difensore colombiano la linea a quattro dovrebbe essere formata da Hysaj a destra, da Mario Rui sull’out mancino e da Raul Albiol assieme a Koulibaly al centro. In mezzo al campo probabile il rientro di capitan Hamsik al fianco di un Allan la cui presenza nell’undici titolare pare imprescindibile in un incontro di questa portata. Sugli esterni, poi, tornerà in campo dal primo minuto Josè Callejon, più volte in passato a segno sul campo dei bianconeri, a destra, con Zielinski favorito su Ruiz e Verdi a sinistra. In avanti, infine, ad agire insieme all’uomo del momento Lorenzo Insigne, perfettamente a suo agio nella nuova posizione da vero numero 10, ci sarà più probabilmente Mertens che non Milik.

Per quanto riguarda la Juventus, Allegri , che pare stia valutando anche la possibilità di schierare i suoi con un più accorto 3-5-2, dovrebbe tuttavia presentarsi alla supersfida di Torino con un 4-3-3. Tra i pali ci sarà nuovamente Szczesny, al rientro dopo il turno di riposo in favore di Perin contro il Bologna, avanti al quale la linea difensiva dovrebbe essere composta da uno tra Cancelo e Cuadrado sulla fascia destra, da Alex Sandro a sinistra, e da Bonucci e Chiellini al centro. In mediana, dove non sarà a disposizione del tecnico livronese l’infortunato Khedira, si giocano una maglia per sostituire il tedesco Emre Can e Bentancur, con l’ex Liverpool favorito sull’uruguaiano; gli altri due posti del centrocampo juventino saranno occupati da Pjanic e Matuidi. In avanti, infine, ballottaggio tra Bernardeschi e Dybala per formare il tridente offensivo insieme a Cristiano Ronaldo ed a Mario Mandzukic.

Dal ritorno in massima serie del Napoli nel 2007 sono stati 11 i precedenti tra le due compagini disputati nel capoluogo piemontese; in 8 occasioni sono stati i padroni di casa ad avere la meglio, ultima delle quali il 2 a 1 di due stagioni fa, in una il match è terminato in parità, il 2 a 2 del maggio 2011 con reti di Maggio, Chiellini, Cristiano Lucarelli (unica marcatura in maglia azzurra per lui) e Matri, e per due volte è stato invece il Napoli ad aggiudicarsi l’intera posta in palio. I successi napoletani sono appunto quello sopra citato dello scorso campionato, quando il gol di Koulibaly al novantesimo permise ad un’intera città di cullare per una settimana il sogno scudetto, e quello del 31 ottobre 2009, quando, con gli azzurri sotto 2 a 0, venne fuori tutto il carattere dei ragazzi di Mazzarri, che ribaltarono completamente la situazione grazie ad un gol di Jesus Datolo e ad una doppietta di Marek Hamsik. Estremamente beffardo invece per i campani l’1 a 0 della Signora di tre anni fa, quando Zaza con un tiro deviato da Albiol sbloccò a pochi istanti dal termine una partita che sembrava destinata allo 0 a 0, permettendo alla Juve di compiere il sorpasso decisivo in classifica sui partenopei.

A dirigere la gara sarà il signor Luca Banti di Livorno; il fischietto toscano ha arbitrato per ben 34 volte il Napoli, con un bilancio di 19 vittorie azzurre, 9 pareggi e 6 sconfitte.

Bruno Marchionibus

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