Il Napoli pronto alla trasferta sul campo del Torino di Mazzarri

Dopo il pareggio a reti bianche nel match di Champions contro la Stella Rossa, che ha provocato nell’ambiente qualche mugugno data la non irresistibilità degli avversari, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara a rituffarsi sul campionato in vista dell’incontro, valevole per la quinta giornata, contro il Torino dell’ex Walter Mazzarri (Stadio “Olimpico Grande Torino”, domenica 0re 12:30).

Gli azzurri, secondi in classifica a quota 9 punti assieme alla S.P.A.L. ed a tre lunghezze di distanza dalla capolista Juventus, scenderanno in campo mirando senza dubbio a fare risultato pieno, per iniziare nel migliore dei modi la settimana che, con l’intermezzo del turno infrasettimanale al San Paolo contro il Parma, porterà al big match dello Juventus Stadium di sabato 29 contro Cristiano Ronaldo e compagni.

I granata, dal canto loro, hanno conquistato fin qui 5 punti in graduatoria, complice un calendario tutt’altro che semplice in queste prime uscite, con le sfide già messe in archivio a Roma, Inter, S.P.A.L. (una delle formazioni più in forma del momento) ed Udinese. I ragazzi di Mazzarri, tuttavia, hanno avuto modo in questo primo mese di torneo di mettere in mostra il carattere che ha reso celebri nel tempo le squadre guidate dall’allenatore di San Vincenzo, con le rimonte messe in atto sul campo dei friulani e soprattutto a San Siro, dove dopo un primo tempo dominato dai nerazzurri i granata hanno prima recuperato il punteggio con le reti di un rivitalizzato Gallo Belotti e Meitè, e poi addirittura sfiorato il vantaggio nel finale.

Dal punto di vista tattico, Ancelotti dovrebbe tornare a schierare i suoi con un 4-3-3, dopo il 4-4-2 del Marakana. Tra i pali ci sarà nuovamente il colombiano Ospina, avanti al quale pochi dubbi sembrano esserci per la linea a quattro con Hysaj a destra, Mario Rui sulla fascia sinistra e Raul Albiol con Koulibaly al centro. A centrocampo, sicuro del posto pare capitan Hamsik in cabina di regia; al suo fianco Allan e Zielinski si giocano le due maglie da mezzali rispettivamente con Rog e Fabian Ruiz. In avanti, infine, solito ballottaggio tra Milik e Mertens per il ruolo di riferimento centrale; occhio a Verdi che, poco utilizzato fin qui in questo avvio di stagione, potrebbe dare il cambio ad uno tra Callejon ed Insigne.

Per quanto riguarda il Toro, Mazzarri, a Napoli dall’ottobre 2009 al maggio 2013 e vincitore in azzurro della Coppa Italia 2012, proporrà il suo marchio di fabbrica: il 3-5-2. Avanti a Sirigu, cercato anche dalla società di De Laurentiis durante la scorsa estate, la linea a tre sarà composta dal napoletano Armando Izzo, da N’Koulou e da uno tra Moretti e Bremer, con il primo favorito a partire dal primo minuto. Sulle corsie laterali, dove mancheranno sicuramente Ansaldi e molto probabilmente De Silvestri, fiducia ad Aina a destra ed a Berenguer, anche lui vicino all’approdo all’ombra del Vesuvio in passato, più che a Parigini a sinistra, mentre in mezzo al campo ci saranno Baselli, Rincon e la rivelazione Meitè, già in gol con Inter ed Udinese. In avanti, infine, l’attacco di casa sarà affidato a capitan Belotti, a cui supporto agirà uno tra Simone Zaza ed Edera.

Dal ritorno in Serie A degli azzurri sono stati otto i precedenti tra le due squadre disputati nel capoluogo piemontese, con un bilancio di tre successi del Torino, ultimo dei quali datato marzo 2015 e firmato da un colpo di testa dell’allora capitano granata Kamil Glik, nessun pareggio, e ben cinque imposizioni degli ospiti, tra cui spicca il 3 a 1 dello scorso dicembre, quando, dopo le reti di Koulibaly e Zielinski e prima del gol del Gallo Belotti, Marek Hamsik trovò la sua realizzazione numero 100 con la maglia azzurra. Da ricordare per i supporters partenopei anche il 5 a 3 del marzo 2013, quando in rete per gli azzurri andarono Dzemaili con la sua prima tripletta in carriera ed il solito Matador Cavani che, entrato dalla panchina, risolse l’incontro con una fenomenale doppietta nel finale, ed il 5 a 0 di due anni fa, siglato da una doppietta di Josè Callejon, Insigne, Mertens e Zielinski.

A dirigere l’incontro sarà il signor Massimiliano Irrati di Pistoia; con il fischietto toscano sono dieci i precedenti del Napoli, con uno score di 7 successi azzurri, un pareggio e 2 sconfitte.

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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