Il Napoli si prepara alla sfida del San Paolo contro il Genoa di Motta

Dopo il pareggio Champions di Salisburgo, seguito dall’ammutinamento della squadra contro la decisione della società di andare in ritiro, il Napoli di Carlo Ancelotti si prepara ad affrontare il match del San Paolo contro il Genoa di Thiago Motta, valevole per la dodicesima giornata di campionato (stasera ore 20:45, Dazn).

Gli azzurri, contestati dai propri tifosi nell’allenamento a porte aperte di giovedì pomeriggio, dovranno provare a ricompattarsi ed a dare un segnale forte per provare a porre quantomeno un freno alle tante polemiche delle ultime 72 ore, cercando quei tre punti che in campionato, dove Insigne e compagni sono reduci dalla sconfitta contro la Roma, mancano da ormai tre partite.

I rossoblù, dal canto loro, sono invischiati in piena lotta salvezza, e con l’ex regista italobrasiliano in panchina, dopo la bella vittoria casalinga contro il Brescia, sono incappati in due sfortunate sconfitte: quella di Torino contro la Juve giunta a causa del rigore di Ronaldo in extremis, e quella di Marassi contro l’Udinese, anche in questo caso arrivata nei minuti finali. Dopo undici uscite il Grifone staziona al diciassettesimo posto a pari punti con i cugini della Samp con 8 punti, frutto di 2 successi, 2 pareggi e 7 sconfitte, ed uno score di 14 reti messe a segno e 26 subite.

Dal punto di vista tattico il mister emiliano disporrà i suoi con l’ormai classico 4-4-2. Tra i pali Ospina potrebbe dare il cambio a Meret; avanti al colombiano la linea difensiva sarà formata da Giovanni Di Lorenzo a destra, da Luperto più che da Hysaj a sinistra e da Maksimovic e Koulibaly al centro. In mezzo al campo, poi, Elmas potrebbe sostituire per un turno Fabian Ruiz, in modo da dare allo spagnolo la possibilità di rifiatare; a completare la coppia di mediani ci sarà Zielinski, mentre sulle corsie laterali spazio a Callejon ed a capitan Insigne. In avanti, per concludere, Lozano, reduce dal primo gol avanti al pubblico amico, è favorito rispetto a Mertens a far coppia con Arek Milik.

Per quanto riguarda il Genoa, Thiago Motta disporrà i suoi ragazzi con un 4-3-1-2. In porta andrà Radu, avanti al quale la linea a quattro sarà composta da Ghiglione a destra, da Ankersen sulla corsia opposta e dalla coppia centrale tutta sudamericana Romero-Zapata. A centrocampo, invece, ad affiancare l’ex Ajax Schone agiranno Lerager e Cassata. Sulla trequarti fiducia all’ex di giornata Goran Pandev, mentre in attacco, infine, a cercare di non far rimpiangere Kouamè, convocato dalla Costa d’Avorio Under 23, saranno chiamati Pinamonti e Gumus.

Dal ritorno in Serie A delle due compagini nel 2007 sono stati dodici i precedenti a Fuorigrotta, con un bilancio di 7 vittorie partenopee, tra cui l’1 a 0 di due anni fa firmato da un colpo di testa di Raul Albiol, 2 pareggi, l’ultimo dei quali lo scorso aprile quando, nonostante l’inferiorità numerica del Genoa dal ventottesimo minuto per l’espulsione di Sturaro, i partenopei non andarono oltre l’1 a 1 (Mertens, Lazovic), e 2 vittorie ospiti, risultato che manca dal febbraio 2009. Il successo più rotondo dei padroni di casa sui liguri è senza dubbio il 6 a 1 della stagione 2011/12, quando ad andare in gol per i napoletani furono Cavani con una doppietta, Marek Hamsik, Pandev, Gargano e Zuniga (gol della bandiera genoano di Jorquera).

A dirigere la gara sarà il signor Gianpaolo Calvarese di teramo; con il fischietto abruzzese il Napoli conta 11 precedenti, con un bilancio di 8 successi, 3 pareggi e nessuna sconfitta.

 

Bruno Marchionibus

 

Bruno Marchionibus
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Giornalista

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