Il Napoli sta costruendo un sogno: è doveroso il sostegno di tutti

Higuain realizza il rigore a FrosinoneAl giro di boa il Napoli giunge primo con 41 punti, un bottino raggiunto per la prima volta.

Gli azzurri belli e vincenti reclamano una posizione di prestigio e non si fanno confondere dalle statistiche o dai cori apologetici di chi solo qualche mese fa aveva espresso forti dubbi sulle scelte effettuate dal presidente.

Senza ritornare sulla gara, che è da ritenersi già in archivio, vale la pena soffermarsi su qualche flash giuntoci dal Matusa di Frosinone che testimonia la raggiunta maturità richiesta prima della gara dal tecnico.

Subito dopo il rigore messo a segno, Higuain è stato raggiunto da Mertens che gli dice bravo, non tanto per averlo realizzato quanto per aver avuto il coraggio di batterlo facendolo in una nuova maniera, quella che sicuramente gli ha suggerito Sarri.

Correva, poi, il trentaduesimo minuto a Frosinone ed il Napoli era già avanti per 2 a 0, Higuain perde la palla in un contrasto ed il suo avversario innesta un pericoloso contropiede, senza esitare e senza fare fallo il pipita lo insegue e lo incalza permettendo alla difesa di posizionarsi al meglio e chiudere la falla.

Cinque minuti dopo essere entrato in campo nel secondo tempo, dopo un lungo stop, Manolo Gabbiadini segna un gol spettacolare e questa volta esulta con Allan che per primo gli si aggrappa alla spalle.

Questo è il Napoli. Sarri che si gira al rigore, la panchina che esulta su tutte e cinque le segnature, la squadra che spinge sino agli ultimi minuti con un gioco basato su un preciso schema, mettendo anche in mostra una serie di variazioni che sicuramente non saranno sfuggite agli occhi dei più allenati.

Tutto questo ovviamente non significa niente di definitivo, ma certifica che gli azzurri, come si va dicendo da parecchio tempo, ci sono, sono pronti a vendere cara la pelle, sono decisi a battersi con serenità, determinazione e con l’appoggio di un pubblico e di una città che mostrano la giusta crescita per aspirare ad importanti traguardi.

frosinone-napoli-1a5-gol-gabbiadiniIl Napoli è in vetta e se la deve giocare. Nessuna esitazione, nessun timore reverenziale, nessun pregiudizio. Le prossime diciannove gare di campionato ci diranno alla fine se la squadra sarà stata degna e capace di conquistare il massimo risultato ma, in ogni caso, le emozioni e la visione del bel gioco espresso sin qui ce le siamo tutti già portate a casa.

Si sta costruendo un sogno, anche se i protagonisti sono veri e hanno tutti i piedi ben piantati a terra, anzi sul terreno di gioco. Non vanno fatte classifiche tra gli azzurri perché allora si dovrebbe partire dal giovane Chalobah, subentrato in campionato solo in due partite, ma sceso in campo determinato come un veterano.

La società, la città, il pubblico ed anche le istituzioni, mettendo da parte la retorica elettorale, debbono fare tutto il possibile per assistere e sostenere questo manipolo di uomini affidati alle sapienti mani di Sarri per completare l’opera. D’altronde come nel 1990, anno dei mondiali, il campionato è breve, terminerà prima e, come disse Ferlaino in quell’occasione, per il Napoli questa è una chance in più.

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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