Il Napoli travolge la Roma in una gara senza storia

 

Roma-Napoli 1-4

Il Napoli di Carlo Ancelotti domina senza affanni e si impone su una Roma in piena crisi e senza idee; nonostante i giallorossi non siano mai pervenuti durante la prima frazione, le squadre vanno al riposo in parità, ma nel secondo tempo gli azzurri concretizzano quello che era stato fino ad allora un assoluto dominio, e portano a casa i tre punti.

Ancelotti deve fare i conti con l’assenza di Zielinski per squalifica e con gli infortuni di Ospina, Diawara, Albiol e soprattutto di Insigne, che ne avrà ancora per una settimana; in porta quindi va Meret, linea difensiva composta da Hysaj, Maksimovic, Koulibaly e Mario Rui; a centrocampo Callejon, Allan, Fabian Ruiz e Simone Verdi, in attacco Mertens e Milik.
Al 2’ Verdi si infila nello stretto tra i giocatori della Roma e si inventa una pennellata per Milik che aggancia di tacco, si gira e conclude di prima battendo Olsen: è una rete meravigliosa, è vantaggio azzurro. Ancelotti subito ordina un nuovo dispiegamento tattico: 4-3-2-1, con Callejon-Allan e Fabian Ruiz che rimangono dietro e Verdi e Mertens alle spalle di Milik.
La Roma paga il gol a freddo e il Napoli continua a gestire: Callejon mette al centro per l’inserimento di Verdi che però controlla col braccio e costringe Calvarese a fermare il gioco.
Poco dopo Kolarov scippa la palla a Mertens ma lascia la gamba e colpisce dietro al ginocchio il belga, che rimane a terra dolorante; alla fine della partita Mertens uscirà a causa di un riacutizzarsi della botta, non mancando nelle interviste post-gara di definire il serbo “una bestia”.
I giallorossi provano a impensierire Meret con un colpo di testa di Nzonzi, che finisce di molto a lato; dall’altra parte Ancelotti chiede più attenzione negli ultimi 20 metri per concretizzare il gioco creato dagli azzurri.
Al 31’ Mertens si invola in contropiede sulla destra e mette un pallone al centro perfetto per l’ottimo inserimento di Verdi che solo davanti ad Olsen tira addosso al portiere giallorosso; risponde a Verdi Perotti, con il primo (e unico) tiro nello specchio della porta del primo tempo, che va di poco fuori.
La Roma è senza idee e sembra costantemente in inferiorità numerica, sia quando attacca che quando difende; De Rossi è l’unico che prova a dare la carica, ma dal linguaggio del corpo sia dei giocatori in campo che di Ranieri si evince solo sconsolazione.
Dall’altro lato il Napoli domina senza neanche troppa fatica, e soprattutto senza cercare di ammazzare la partita come vorrebbe Ancelotti, che vede la sua squadra quasi adattarsi al gioco lento della Roma. Il primo tempo sembra avviarsi con gli azzurri in vantaggio, nonostante poco prima fosse stato annullato un gol a Milik per fuorigioco; ma nell’ultimo minuto di recupero Meret commette un’ingenuità madornale atterrando Shick in area e concedendo l’opportunità alla Roma- mai pervenuta fino a quel momento- di pareggiare dal dischetto: opportunità che Perotti non sbaglia.

Al 49’ dopo un primo rimpallo, la palla finisce a Callejon che mette al centro, Olsen clamorosamente buca l’intervento e la palla finisce sul secondo palo dove c’è Mertens che fa 2-1 e riporta il Napoli in vantaggio. La Roma crolla: cinque minuti dopo Fabian dribbla un giocatore della Roma con una giocata fantastica e si invola elegantemente in contropiede sulla sinistra, mette al centro per Verdi che controlla di destro e calcia di sinistro per il 3-1 azzurro.
Primo cambio del Napoli: fuori un dolorante Mertens per la botta rimediata da Kolarov all’inizio del primo tempo, dentro Ounas, che entra in partita moto bene e si fa vedere per alcune belle giocate; al 67’ esce Hysaj, fermatosi a terra per infortunio ed entra Malcuit.
La Roma -nonostante il dominio azzurro- rischia di accorciare quando sul tiro di Cristante Meret respinge male e la palla finisce a Nzonzi che da due metri colpisce la traversa.
AL 74’ ultimo cambio per gli azzurri: fuori Verdi, dentro Younes, che poco dopo fredda Olsen e trova il poker azzurro: l’Olimpico è gelato, è dominio Napoli in una gara senza storia.

“I segnali erano positivi, la squadra s’è allenata bene in settimana, con uno spirito positivo, fresca, queste gare servono per la classifica ma aumentano l’autostima e vincere qui a Roma per noi è importante al di là dei tre punti. Affronteremo un periodo importante, vogliamo essere pronti”. -così Carlo Ancelotti in conferenza stampa.

Massimiliano Pucino

Massimiliano Pucino
Informazioni su Massimiliano Pucino 197 Articoli
Collaboratore

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*