Per la Fiorentina la partita della vita; per gli azzurri l’orgoglio di essere s e m p r e, per tutti, gli avversari da battere, così ieri mattina, sul sito tuttjuve si leggeva: “Se Pirlo ha amici a Firenze li chiami, domani, dopo oggi, servirà un altro miracolo“. Così fan tutte? Non certo il Napoli che con un calcio pulito e onesto ha subito “defaillance in buona fede” di arbitri come Mazzoleni che hanno reso ogni obiettivo più difficile.
Comunque l’ansia è una gran brutta bestia e si è vista in campo: il Napoli doveva sconfiggere il passato che si è rivelato molto più pesante da gestire rispetto alla Viola. La Viola, viceversa, è scesa in campo per legittimare la sua permanenza nella massima serie, ricordando il risultato della partita d’andata.
Non è stato il solito Napoli, sciolto, fluido e ciò che si temeva si è visto: aveva fretta. L’attimo fuggente, aveva timore che sfuggisse un’altra volta, così il primo tempo, dopo un gol di Vlahovic in netto fuorigioco, il Napoli ha cercato di ragionare di più accantonando la paura. Lorenzo Insigne era teso come una corda di violino, ancor più dopo uno splendido calcio di punizione che va a stamparsi sul palo. Un segno: positivo? Negativo?
Ma inizia il secondo tempo con gli azzurri che ancora sono legati dalla prudenza più che dalla spregiudicatezza, ma in area succede il fattaccio che Abisso non vede, ma vede Chiffi che lo richiama dopo che la Viola si era spinta con Hysaj a placcare Ribery. Rrahmani era stato strattonato in area per la maglia da Milenkovic, da cui il rigore. Proteste infinite per poi restare ammutoliti a vedere Insigne sul dischetto. I cardiologi all’opera, sia tifosi del Napoi, sia della Juventus: Insigne sbaglia, no sulla respinta insacca.
L’orologio si ferma, lo scuoti, non scorre. Ma poi s’invola Osimhen sulla destra e con movimento contrario alla Callejon, trova Insigne che disegna il tringolo delle Bermude per Zielinski che insacca, o meglio Venuti (in soccorso) insacca per il 2-0.
22 minuti più recupero: possibile che il Napoli la vinca questa partita con la Juventus? Possibile che sia al terzo posto? Possibile che Gattuso abbia sconfitto Sarri? Possibile il possibile?
Calma, c’è da giocare Napoli-Verona. Calma azzurri e il presidente twitta “Grande vittoria! Ma massima concentrazione perché non è ancora finita! Forza Napoli sempre #ADL”