Il Parma sarà il prossimo avversario del Napoli

Dopo l’anticipo, venerdì di Juventus-Frosinone (3-0), si sono disputate ieri Cagliari-Parma (2-1) e Atalanta-Milan (1-3). A Bergamo, in uno stadio gremito, il Milan di Gattuso, dopo un lungo sonno di 40 minuti, si è risvegliato rispondendo al gol di Freuler con il primo gol devastante di Piatek. Nel secondo tempo, Calhanoglu completa la rimonta e al 16° del secondo tempo, ancora Piatek sigilla il 3-1 spingendo il Milan al 4° posto verso la zona Champions.

Nel pomeriggio, si era già disputata la gara tra Cagliari e Parma in un’analoga situazione. Segna Kucka con un’incornata di testa ma Pavoletti diventa Pavoloso regalando la tanto attesa vittoria al Cagliari con una doppietta. Valga però qualche attenzione in più questa partita nella considerazione che domenica 24 febbraio, alle 18, allo stadio Ennio Tardini di Parma scenderà in campo il Napoli. Il Parma è quella squadra che schiera in porta Sepe e in attacco Inglese entrambi di proprietà del Napoli; è quella squadra nella quale gioca un tal Gervinho tornato dalla Cina, deciso a far rivivere ciò che aveva fatto vedere nella Roma.

Il Napoli si troverà dunque un avversario ferito che dopo il gol di Kucka, pensava ad un altro risultato utile in un campionato ricco, sin qui di soddisfazioni: tre punti all’Inter, tre al Torino, tre alla Fiorentina e soprattutto due punti all’Allianz Stadium. Tra le pagelle spicca il 5,5 di Inglese che poco ha inciso nella manovra. Lo stesso Gervinho, poco reattivo, quasi spento, lento e impreciso. Bruno Alves e Gobbi, insufficienti per aver lasciato spazio a Pavoletti. Ancelotti analizzerà al microscopio la gara, ma è pur vero che il Parma camaleontico, muta pelle ad ogni gara.

Diana Miraglia
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Giornalista

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