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Il pass per gli ottavi è più racchiuso nei desideri che nella realtà

Fabian Ruiz ci crede: “Mancano ancora gli altri 90 minuti, è tutto aperto. Sappiamo che è difficile, ma proviamoci”. Zielinski dice : “A Napoli sono sicuro che possiamo far bene e superare il turno”.

Tutto è possibile, tuttavia è inutile negare che il pass per gli ottavi è più racchiuso nei desideri che nella realtà. Un’impresa sarebbe anche possibile a patto che qualche giocatore possa recuperare e tamponare una situazione che si è fatta veramente drammatica. Già nella gara di ieri sera Gattuso non ha rischiato a mettere in campo qualche Primavera  e ha dovuto  limitarsi ai soli due cambi disponibili,  Zielinski e Bakayoko. Politano è il decimo infortunato, accusa un forte dolore al costato che limita la respirazione e difficilmente potrà recuperare per Bergamo e Insigne sta andando oltre i limiti già da tempo.

Se non si parte da tale premessa non si può bersagliare il Napoli con giuste critiche tattiche, eppure sono stati i primi 20 minuti a condizionare tutta la partita perché gli antichi difetti, nell’emergenza, diventano letali. Il Napoli ha affrontato la gara in una condizione psicologica di inferiorità, poi, nel secondo tempo, quando era tardi, ha pure reagito ma è mancata la giusta lucidità sotto rete. A Granada serviva un Napoli cinico e chiuso: serviva una partita come Napoli-Atalanta con quel prezioso 0-0 che avrebbe lasciate aperte tutte le porte. Quando c’è bufera, occorre ripararsi e contro il Granada che celebrava l’evento storico, il Napoli avrebbe dovuto spegnere ogni luce.

Così non è stato e in due minuti i giocatori recuperati in extremis da Martinez, Herrera e Gonalons hanno consentito al Granada di festeggiare l’evento; per il Napoli, nel secondo tempo, è stato poi Zielinski ad avere il merito di dare un pizzico di vivacità al gioco diventato più efficace nella manovra;  ma  anche il demerito di aver sciupato due occasioni gol che in altri momenti sarebbero diventati gol da favola. Non era serata e non è il momento di ricordare le prestazioni altalenanti degli azzurri.

Piuttosto va sottolineata la prestazione insufficiente dell’arbitro russo che sarà stato allenato ad altri regolamenti che prevedano gialli a sensazione più che da regolamento. Un tempo, quando gli stadi erano pieni fino all’inverosimile, si insultava la giacchetta nera con educazione, invitandolo a mettere gli occhiali. Granada – Napoli 2-0: brutta serata, brutto gioco del Napoli, brutta prestazione dell’arbitro, bruttissime perdite di tempo dei giocatori andalusi.

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