Il pubblico del San Paolo assiste ad una prova brillante dei ragazzi di Sarri

Nonnapoli.gabbiadini.smorfia.2015.2016.356x237 è stata certo un’affluenza record quella registrata al San Paolo in occasione dell’amichevole tra Napoli e Monaco, ma i poco meno di ottomila spettatori presenti hanno potuto assistere ad un’ottima prova dei ragazzi di Sarri, sempre più in forma campionato, accompagnandoli con applausi ed incoraggiamenti.

Grande sostegno manifestato dagli spalti nei confronti di Manolo Gabbiadini, autore di un poker; ad ogni gol della punta azzurra la gente di Fuorigrotta ha scandito il suo nome accompagnandolo con applausi scroscianti, come a voler trasmettere al numero 23 la fiducia che forse gli è mancata nel corso dell’ultima stagione, in cui complice l’annata record di Higuain l’attaccante ex Samp ha trovato meno spazio di quello che un giocatore del suo talento avrebbe meritato.

Applauditissimo, ovviamente, anche Marek Hamsik. Il capitano, il cui rinnovo fino al 2020 è diventato ufficiale, ha illuminato la serata con assist, dribbling e lanci di rara precisione, come in occasione dell’azione che ha portato al rigore del 3-0; al momento dell’uscita Marek è stato accompagnato come sempre da una standing ovation, così come è capitato per l’ingresso di Arek Milik. Il polacco ha subito sfiorato il gol, facendo vedere in più di un’occasione di essere giocatore dotato di buona tecnica, cosa che gli spettatori hanno dimostrato apprezzare.

Infine, immancabile a più riprese il classico “Chi non salta juventino è”, che, nel giorno dell’esordio in bianconero di Higuain, parte fragoroso dopo il 4-0 di Gabbiadini ed il 5-0 di Allan, quasi come a voler lanciare già la sfida per il campionato alla Vecchia Signora. Grandi applausi verso la squadra anche alla conclusione del match, dominato da un Napoli che grazie a Sarri ha dimostrato di saper mettere in campo un’idea di gioco capace di divertire al di là di chi sia il centravanti.

Bruno Marchionibus

Bruno Marchionibus
Informazioni su Bruno Marchionibus 971 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*