Il Real Madrid ha fretta di chiudere, il Napoli nessuna. James è in arrivo

L’entusiasmo attorno alla squadra azzurra è tangibile, si tocca con mano al punto che in tarda serata si era diffusa la notizia che James avesse firmato.

Non è così, ma il blitz di Giuntoli in Spagna è molto più di un indizio verso la felice conclusione della trattativa: James ha scelto Napoli e il contropiede dell’Atletico è stato reso inoffensivo dalla società Calcio Napoli che – se ne facciano una ragione un po’ tutti – è diventato il club ambito. C’è un allenatore ‘mondiale’ che non si è mai schermato dietro fatturati; c’è una società che non deve sanare bilanci e venire a patti con l’UEFA; c’è uno spogliatoio ‘sano’ , a differenza di altri italici ed europei; c’è un Presidente oggi apprezzato anche dai tardi di intelletto; ed ora c’è anche uno Stadio, con una storia, che oscura i gioiellini nordici.

James Rodriguez, el bandido, ha scelto Napoli ed ora occorre attendere per limare le ultime norme di un contratto complesso come soltanto l’amministratore delegato Chiavelli sa ordire: il Real Madrid, il più blasonato dei club al mondo per ranking, per brand, per trofei vinti, – si diceva, niente meno che il Real Madrid- ha fretta, il Napoli nessuna. Giuntoli non è andato con il cappello in mano in casa ‘Reale’, ma ha teso la mano al messicano-spagnolo che vuole riabbracciare chi l’ha reso top player.

Dunque è questione di ore, ma in casa Napoli, già si guarda oltre: tra il vendere e in comprare, Ancelotti sta valutando anche guardando i baby che in questi primi giorni vogliono stupire il Re. Ma a centrocampo – ribadito anche dal tecnico – occorre un ‘sosia’ di Fabian. Un centrocampista moderno, eclettico, che sappia stare in ogni zona centrale, destro, sinistro e anche trequartista. Si valutano tre giocatori validi come Veretout, Almendra ed Elmas. Secondo Montervino, ospite a canale 8 per la diretta da Dimaro, tutti e tre i nomi sono da prendere in considerazione, tuttavia ad ognuno manca quel qualcosa che li renda completi.
Per la prima punta, viceversa, sembra finalmente spegnersi la fiammata Icardi, dopo le parole di Ancelotti: abbiamo due centravanti, Mertens e Milik. Discorso chiuso. Si vada avanti senza più sogni: la realtà è stupenda così com’è.
Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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