Un Verona riposato e carico dopo la vittoria contro la Juventus e con una classifica che la pone alla pari della Juventus, arriverà a Napoli come l’ammazzagrandi. Igor Tudor ha ricevuto il testimone da Juric e vorrà issare la bandiera anche sul Maradona. “E chi troppo in alto sal…” potrebbe favorire il gioco del Napoli di fronte ad uno sfacciato assalto. La partita del 23 maggio è da tempo archiviata con motivazioni che fanno il paio con la sconfitta in albergo dell’epoca Sarri. Attualmente, alla guida del Napoli c’è Luciano Spalletti che non sottovaluta nessuna formazione, ma neanche trema per l’eroe di giornata. La vera insidia per la prossima partita del Napoli potrebbe essere la settimana tipo che ha vissuto il Verona e due giorni appena per il Napoli. La stessa situazione di Salernitana-Napoli quando i granata avevano avuto due giorni di riposo in più.
Molto dipenderà comunque dal pieno recupero dei tre grandi assenti a Varsavia che potrebbero fare la differenza senza contare che Mario Rui è rimasto a casa pronto a scendere in campo ‘armato’ contro il Verona: “Non è il momento di parlare del passato perché non si può cambiare”, ha detto a radio Kiss Kiss.non volendo ricordare un momento nero del Napoli e anche suo. In quella maledetta partita del 23 maggio, Mario Rui subentrò tre minuti dopo il pareggio di Faraoni con un Napoli in stato confusionale che dopo aver trovato il gol del vantaggio non ebbe la lucidità di cercare il raddoppio ma tentò di difendere contro una squadra spigliata che non rischiava nulla. Un gol, quello di Faraoni che arrivava dopo 7 anni ma che sancì l’esclusione degli azzurri dalla Champions.
Un episodio e nulla più che andrà nella casistica come la vittoria sulla Juve, comunque c’è da essere molto attenti perché da quando Igor Tudor è arrivato sulla panchina dell’Hellas, prendendo il posto di Eusebio Di Francesco, esonerato dopo tre giornate, i gialloblù hanno decisamente cambiato passo. L’edizione de “L’Arena” ha analizzato un po’ di numeri calcolando che con il tecnico croato il Verona ha una media gara di 1,97 punti e segna più dell’Atalanta. Solo tre formazioni – Inter, Napoli e Milan – hanno fatto più punti dei gialloblù nelle ultime otto giornate mentre sono ben 21 i giocatori impiegati dall’ex allenatore dell’Udinese. Proiettando questa media – chiude il quotidiano – si arriverebbe sicuramente alla soglia dei 50 punti, un traguardo che garantirebbe la zona Europa.