La Juventus tenta fin dai primi minuti di mantenere il pallino del gioco, mentre il Milan riparte quando può, ma i bianconeri coprono molto bene tutti gli spazi in difesa. La prima metà del primo tempo rimane abbastanza bloccata, con le due squadre che preferiscono non scoprirsi troppo. Le uniche occasioni per la Juventus sono in buona parte ispirate da alcune di uscite di Donnarumma non degne della sua fama. Probabilmente lo stress attorno al suo rinnovo di contratto non ha aiutato. La seconda metà del primo tempo è più movimentata ed il Milan cresce mentre i torinesi continuano col palleggio sterile. Al 45’ arriva infatti il vantaggio dei rossoneri, che fino a quel momento erano riusciti a rendersi pericolosi soprattutto sulla corsia di sinistra con il solito Hernandez: Szczesny smanaccia in modo incerto sui piedi di Brahim Diaz che, dopo un rimpallo fortunato con Cuadrado, scarica un bel tiro a giro sotto il sette. Sono state vane le proteste dei bianconeri per un presunto controllo con la mano per l’attaccante spagnolo.
Il secondo tempo inizia ancora con la Juventus che prova a mettere sotto il Milan. Tuttavia, al 55’ Brahim Diaz è ancora protagonista: calcia dal limite e Chiellini para il tiro con il braccio. È calcio di rigore, ma Kessiè si vede parato il tiro dal portiere avversario. Al 65’ dopo essere crollato a terra toccandosi sopra il ginocchio sinistro, Ibrahimovic ha provato a restare in campo ma si deve arrendere: esce dal campo scuro in volto. Al suo posto entra Rebic. La Juve continua a tentare l’affondo ma la fase difensiva rossonera funziona benissimo e non c’è cross avversario che riesca ad impensierire Donnarumma. Al 78’ arriva il raddoppio: il Milan, dopo un lungo possesso palla, trova un gran gol con Rebic che da fuori area piazza un destro quasi imprendibile per Szczesny. Passano 5 minuti e il Milan completa la vendetta per la partita d’andata e infila anche il terzo gol: Chalanoglu batte una punizione dalla trequarti che Tomori infila dopo un superbo stacco di testa.
La partita si conclude sul 3-0 e la classifica dice adesso: Milan terzo a pari punti con l’Atalanta e Juventus quinta, ad oggi fuori dalla zona Champions.