VENEZIA -VERONA 3 – 4 ( 12° Ceccaroni (Ven), 19° Crnigoj (Ven), 27°, 52° aut. Henry (Ven), 65° rig. Caprari (Ver), 67°, 85° Simeone (Ver) ) – I lagunari partono molto bene, passano in vantaggio al 12° con Ceccaroni che sottoporta non sbaglia. Raddoppio Venezia dopo sette minuti: Johnsen appoggia Crnigoj che da due passi segna superando Montipò. Dilaga il Venezia, al 27° arriva il terzo gol, a firmarlo è Henry, vince il rimpallo con il portiere e deposita in rete. Nella ripresa è il Verona a fare la partita, al 52° va in gol grazie all’autogol di Henry che da un corner spizza di testa e segna nella propria porta. Al 62° rigore per il Verona, per il fallo commesso in area, viene espulso Ceccaroni per fallo di mano; dal dischetto per il Verona va Caprari che accorcia le distanze. Simeone, al 67° approfitta dell’errore di Svoboda e va in rete. Ancora Simeone a colpire duramente il Venezia con un eurogol all’85°: avanza in area e dai 20 metri esplode il destro all’incrocio, scaligeri in vantaggio. Vittoria mostruosa del Verona, che riesce nell’impresa di ribaltare il risultato.