Impresa di Fabio Fognini che batte Thiem fa sognare il Foro Italico

Fabio Fognini

Spettacolo allo stato puro sul Campo Centrale del Foro Italico, dove quest’oggi Fabio Fognini, primo giocatore d’Italia e numero 21 delle classifiche mondiali, ha superato al termine di un match combattuto ed emozionante (2h e 4′) l’austriaco Dominik Thiem, ottavo nel Ranking ATP e sesta testa di serie del torneo, con il punteggio di 6/4 1/6 6/3.

Fabio, che già nella scorsa edizione degli Internazionali aveva regalato al pubblico romano un match da sogno al secondo turno superando in due comodi parziali l’allora numero 1 del mondo Andy Murray, si regala così per la seconda volta di fila gli ottavi di finale del Master 1000 di casa, la terza nella carriera; a differenza delle precedenti occasioni (sconfitta con Berdych nel 2015 al termine di un incontro conclusosi solo al tie break del terzo set e con l’astro nascente Sasha Zverev dodici mesi fa) l’avversario che attende il ligure domani appare, almeno sulla carta, decisamente più abbordabile. Sarà il tedesco Peter Gojowczyk, giustiziere del nostro Lorenzo Sonego nella serata e cinquantatreesimo giocatore del ranking, ad incrociare le racchette con Fognini per ottenere il pass per i quarti di finale, dove probabilmente ci sarà il re della terra rossa Rafa Nadal.

Venendo alla partita, è impossibile non sottolineare come quando il tennista di Arma di Taggia sia in giornata positiva come oggi, il suo tennis regali momenti di pura estasi a chiunque assista ai suoi match. Fabio, nel primo set, parte subito ben centrato, portandosi avanti di un break grazie ad una serie di convincenti smorzate e cambi di ritmo alternati a precisi vincenti in grado di mandare in crisi il gioco di Thiem, dotato di grandi colpi ma costretto dalle ampie aperture a giocare lontano dalla linea di fondo. L’austriaco nell’ottavo game ha un guizzo di orgoglio e con un gioco in risposta praticamente perfetto recupera lo svantaggio, ma Fabio non si scompone, e dopo aver tolto immediatamente un’altra volta il servizio all’austriaco, chiude la prima partita sul 6/4.

Nel secondo set, poi, Fognini paga forse a livello mentale il grande sforzo di concentrazione fatto nei primi dieci giochi, e Thiem si impone con un netto 6 a 1, nel quale però il nostro fa in tempo a regalare un punto al di là di ogni immaginazione con una palla corta seguita da un pallonetto vincente giocato praticamente di schiena alla rete. Il match va così al terzo e contrariamente a quanto l’andamento del secondo parziale avrebbe potuto lasciar credere, è Fognini che riesce a tenere ii propri turni di battuta con più facilità, mentre l’austriaco al servizio è costretto più volte a fare gli straordinari a causa della costante pressione in risposta dell’italiano. E’ dal sesto all’ottavo gioco che succede di tutto: prima Thiem riesce a salvarsi dopo un game fiume in cui Fabio ha ben cinque palle break a disposizione, poi, quando l’italiano si trova a servire sul 15-40, la partita sembra ormai girare inesorabilmente verso un esito negativo per i colori di casa. Sembra, perchè è in quel momento che Fognini ha una reazione di classe ed orgoglio che gli consente in un primo momento di annullare i break point al numero otto del mondo, ed in seguito di essere lui a fare il break, alla settima opportunità in tal senso del set. L’ultimo game è poi ordinaria amministrazione, con l’italiano che in un batter d’occhio si porta sul 40-0 e poi, alla terza palla match utile, chiude il discorso con un ottimo servizio esterno.

Dopo l’impresa odierna, per Fognini sarà senza dubbio fondamentale mantenere la concentrazione alta in vista del match di giovedì, dove contrariamente a quanto avvenuto nella sfida con Thiem sarà il ligure a partire coi favori del pronostico. E’ evidente, ad ogni modo, come in un tennis con i giocatori sempre più omologati e standardizzati, la fantasia e la varietà di colpi a disposizione di Fabio lo rendano uno dei tennisti più spettacolari in circolazione.

Bruno Marchionibus

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Giornalista

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