In archivio la 24esima giornata
24 Giornata
Roma-Genoa 0-0 Dopo la sosta si parte con Roma-Genoa. Niente vittoria per la Roma che pareggia la sua terza partita in questo campionato; gara che non si sblocca nonostante i continui attacchi giallorossi, svolta al 92’ azione personale di Zaniolo, uno dei migliori della partita, che lascia partire un tiro da fuori area che supera Sirigu. Doccia fredda per Mourinho dopo il gol, l’arbitro viene richiamato al Var per un fallo precedente commesso da Abraham. Proteste vibranti di Zaniolo nei confronti del direttore di gara che lo espelle al 95’,espulsione che pareggia quella del Genoa al 69’ di Ostigard per un fallo da ultimo uomo su Felix. Ottimo punto per il Genoa.
Inter-Milan 1-2 Il Milan vince il derby in tre minuti e riapre il campionato riducendo a -1 la distanza dai nerazzurri, che hanno comunque una partita da recuperare contro il Bologna. Inter che passa in vantaggio al minuto 38 con Perisic servito da corner dell’ex Calhanoglu, chiudendo in vantaggio la prima frazione di gioco. Campioni d’Italia in carica che sembrano in controllo della gara fino al 75’ quando Giroud deposita in rete con una scivolata un tiro di Brahim Diaz. Meno di quattro minuti e il francese trova la sua doppietta che ribalta il derby, si gira in area,su un filtrante di Calabria, e con il sinistro batte Handanovic. Finale incandescente tra invasioni di campo, ammonizioni e l’espulsione di Theo Hernandez,autore di un brutto fallo su Dumfries. Milano è rossonera..
Fiorentina-Lazio 0-3 La prima partita del dopo Vlahovic vede la Fiorentina cadere sotto i colpi della squadra di Sarri. Dopo un primo tempo equilibrato esce nella seconda metà la Lazio che va in vantaggio al 52’ con Milinkovic-Savic, che davanti a Terracciano non sbaglia. Al 64’ il Var toglie il calcio di rigore assegnato da Orsato alla Viola. Gli uomini di Italiano si lanciano all’attacco lasciando praterie per gli attaccanti biancocelesti e al 70’ direttamente da calcio di rinvio Immobile si trova da solo davanti al portiere fiorentino senza sbagliare. All’81’ arriva l’autorete di Biraghi che devia la palla in rete calciata da Immobile, chiudendo la partita. All’85’ espulsione di Torreira per secondo giallo. Lazio che non prende gol da tre partite e che aggancia i cugini della Roma a 39 punti
Atalanta -Cagliari 1-2 Al Gewiss Stadium vince il Cagliari e ottiene tre punti pesanti per la salvezza. Accade tutto nella ripresa, ospiti in vantaggio con Pereiro al 50’, traversone di Dalbert, Pereiro controlla e insacca. Al 52’ la svolta della gara, Musso esce su Pereiro lanciato a rete e l’arbitro non ha dubbi estraendo il cartellino rosso per il portiere bergamasco, Atalanta in 10. Reazione degli uomini di Gasperini che seppur in inferiorità numerica agguantano il pari al 64’ con rete di Palomino. Ma dopo soli due minuti Cagliari ancora in vantaggio con la doppietta di Gaston Pereiro. Otto minuti di recupero ma il risultato non cambia.
Venezia-Napoli 0-2 Continua l’avvicinamento all’Inter degli azzurri ( prossima avversaria al Maradona) con i gol di Osimhen e Petagna. Una partita bloccata, partenopei più propositivi ma ben controllati dalla retroguardia veneta. Poche occasioni, al 28’ un tiro di Osimhen scheggia l’esterno del palo e al 31’ occasione del Venezia con Okereke, Ospina respinge. Il primo tempo si chiude a reti inviolate. Al 59’ rete di Osimhen su traversone di Politano. Poi qualche sussulto negli ultimi minuti, al 95’ Ebuehi si fa espellere per un fallo su Mertens, Mariano cambia il colore del cartellino richiamato dal Var e al 100’ il gol (2-0) di Petagna che riprende una respinta di Lezzerini che si era opposto a Mertens. Recupero sostanzioso per uno scontro fortuito testa contro testa tra l’arbitro Mariani e il giocatore del Venezia Ebuehi, visibili ferite per entrambi.
Sassuolo-Sampdoria 0-4 Sonora sconfitta per il Sassuolo in casa. La cura Giampaolo inizia a dare i suoi frutti, prima vittoria per i blucerchiati nel 2022 che dà una boccata d’ossigeno alla sua classifica allungando sul Venezia. Si mette subito male per il Sassuolo, la Samp va in gol al 5’ con Caputo, dopo soli due minuti nuovamente in rete i liguri con l’ex Inter Sensi che chiude il primo tempo sul 2-0. Nella ripresa timida reazione del Sassuolo che subisce la terza rete al 63’ per opera di Conti, punizione sulla trequarti del solito Candreva, Conti sbuca tra le linee e mette la palla in rete. Al 91’ Candreva su rigore( per giunta con il cucchiaio) cala il poker al Mapei. Samp che vince e convince.
Bologna-Empoli 0-0 Unica partita della giornata finita a reti inviolate, regna l’equilibrio nel match tra Bologna ed Empoli, equilibrio che dura anche nel secondo tempo, diverse occasioni da una parte e dall’altra ma nessuno riesce a trovare il tap-in vincente. Entrambe portano a casa un punto. Degno di nota i due legni a testa. Udinese-Torino 2-0 L’equilibrio della gara faceva pensare ad un pareggio, tutto sommato giusto per quello che si è visto in campo. Poi al 93’ in pieno recupero Molina su punizione calcia direttamente in porta battendo Milinkovic-Savic, che si rende protagonista al 96’ atterrando in area Pussetto, rigore e bianconeri che chiudono la partita sul risultato di 2-0. Udinese che si tira momentaneamente fuori dalla zona salvezza.
Juventus-Verona 2-0 Partita vinta sotto il segno del mercato di gennaio, Vlahovic e Zakaria regalano alla Juve il momentaneo quarto posto inseguito per metà della stagione. Il telecronista al gol di Vlahovic al 13’, su assist di Dybala, gridava: come nelle favole, effettivamente non si poteva pensare ad esordio migliore per i due nuovi acquisti bianconeri. Il raddoppio di Zakaria al 61’ lanciato a rete da un redivivo Morata. Partita non semplice, perché il Verona, seppur con tante assenze, non era un facile cliente da affrontare ma l’ entusiasmo visto in campo,misto a frenesia, hanno portato la Juve a giocare una partita con un piglio diverso.
Salernitana- Spezia 2-2 Il Monday night all’Arechi tra Salernitana e Spezia finisce in parità. Ai granata serviva la vittoria per avere ancora speranze di salvezza. Prima mezz’ora avvincente quattro gol, due su punizione (Salernitana) e due su calcio di rigore(Siena). Iniziano meglio i granata che passano in vantaggio su una magistrale punizione di Verdi che al 3’ batte Provedel, al 12’ pareggio del Siena su rigore per fallo di un’ altra new entry Fazio su Erlic. Valeri viene richiamato dal Var all’on-field review e concede il penalty. Al 16’ Verdi si ripete con un’altra punizione imparabile dal portiere del Siena. Al 30’ pareggio del Siena ancora su rigore,gol dell’altro Verdi (Daniele). Valeri ancora richiamato al Var per un fallo di mano non visto in diretta. Nella ripresa la Salernitana, imbottita di nuovi arrivi,va all’ arrembaggio in modo confusionario per vincere la partita ma l’ottima difesa Spezina resiste e porta a casa un ottimo punto salvezza.
A cura di Claudio Improta




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