In attesa dei playoff e dei playout

 

Era l’11 agosto quando ancora si cercava di capire quante e quali squadre avrebbero partecipato al torneo di calcio Serie B. Da 22 squadre si giunse, forzando la mano, a stabilire il format a 19 tra ricorsi, rinvii, forti resistenze. Ed oggi 15 maggio non appare diversa la situazione con una condanna alla serie C della società Palermo che sul campo aveva guadagnato il diritto a disputare i playoff e la cui ultima posizione in classifica riaccende polemiche non da poco. Intanto il presidente del Palermo, Alessandro Albanese ha presentato il ricorso ed ha chiesto di bloccare i playoff: “Abbiamo lavorato tutta la notte e oggi presenteremo il primo ricorso – dice -, siamo ancora sconvolti ma al contempo fiduciosi che questa vicenda possa essere risolta. E’ tutto così scandaloso, così come aver annullato i play-out, una decisione assurda e poco credibile, ma noi stiamo guardando avanti e vogliamo giocare i play-off, noi vogliamo la serie A, altro che serie C. Ribadisco che siamo fiduciosi ma come prima cosa dobbiamo evitare che vengano giocati i playoff, sennò sarà la fine”.
Per il Foggia calcio, che sarebbe escluso dai playout in virtù della nuova situazione, a tutto vantaggio della Salernitana, si sono mossi anche i parlamentari del M5s eletti in provincia di Foggia, Pellegrini, Faro, Giuliano, Lovecchio, Menga, Naturale e della consigliera regionale Barone che hanno chiesto al presidente della Figc, al presidente del Coni e al sottosegretario Giorgetti, ciascuno per le proprie competenze, di attivarsi, con urgenza, al fine di annullare gli effetti della delibera del 13 maggio del Consiglio Direttivo di Lega B.
Situazione caotica che resta coerente con l’inizio incoerente del campionato tra ricorsi, sentenze, illeciti riconosciuti e mai penalizzati, bilanci poco chiari. E Aurelio De Laurentiis, al Forum “Il calcio che vogliamo”, appena ieri si è chiesto:” Come si può far ripartire i campionati con gente che ha dei debiti e continua a indebitarsi? Come si fa ad avere dei media che incitano a spendere di più per comprare i grandi giocatori? Si sprona a spendere alla ricerca di nomi di divi e non di giocatori buoni se non sono conosciuti”. E dello stesso avviso anche Lotito che conclude: ” Bisognerebbe rispettare le regole, tutti devono pagare tutto ciò che bisogna pagare e poi si vede chi vince”.
Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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