IN DUE MESI DODICI PARTITE

Dal 6 gennaio al 26 febbraio per centrare gli obiettivi possibili.

C’è un prima e un dopo: con la Supercoppa tra le mani molta nebbia si è diradata ed anche Gonzalo Higuain sembra aver ritrovato la voglia di Napoli nonostante suo padre-manager Jorge lo indirizzerebbe verso altre sponde, in particolare verso il Manchester United che continua a corteggiarlo anche con un ingaggio molto interessante. Ma il Pipita vuole restare a Napoli. Ha vinto la sfida con Tevez anche in prospettiva della Nazionale ed oggi chiede al Presidente De Laurentiis di costruire un Napoli stellare perché la Supercoppa ha dato nuova linfa all’ambiente. Anche Hamsik sembra esaltato dall’impresa di Doha e aver alzato il secondo trofeo in un anno lo spinge ad essere un vero capitano. Gargano dal canto suo ha conquistato il tecnico e il pubblico per aver dimostrato personalità, coraggio e dinamismo. Dal 6 gennaio, a Cesena inizia il tour de force che vede il Napoli impegnato a disputare 12 partite in 54 giorni fino al 26 febbraio al San Paolo contro il Tranbzonspor (link calendario). 54 giorni con un Gabbiadini in più ( in attesa di Strinic che avrà bisogno di tempo per ambientarsi) ed un Ghoulam in meno per difendere il terzo posto e per proseguire nella Tim Cup e nell’Europa League. Ma il mercato invernale riserverà altre sorprese e a Benitez, già dato in partenza a giugno, la Società vuole dare la possibilità di lottare su tre fronti, campionato, Tim Cup ed Europa League. Per il tecnico, re di coppe, la vittoria dell’una o altra sfida, rappresenterebbe una carta in più da giocare per approdare in un club o nella Nazionale, e per il Napoli la promessa di un campionato intenso con campioni contenti di restare.

Quindi, l’importante è affrontare con la giusta determinazione questi prossimi impegni in attesa della primavera che vedrà sbocciare nuovamente Insigne, Zuniga e Michu. E soprattutto in attesa che i tifosi tornino allo stadio per tifare.

Diana Miraglia

Diana Miraglia
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Giornalista

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