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In semifinale di Champions League approdano Real Madrid e Manchester City

LIVERPOOL – REAL MADRID 0 – 0 ;   BORUSSIA D. – MANCHESTER CITY  1 – 2 

La serata di ieri ha svelato le altre semifinaliste della Champions 2020/2021. Il Manchester City non raggiungeva questo traguardo dalla stagione 2015/2016, quando in panchina sedeva Pellegrini. Dall’altro lato c’è il Real Madrid, che anche nelle stagioni iniziate nel peggiore dei modi come questa riesce, quasi per inerzia, ad arrivare in fondo ad una competizione che, dagli anni Ottanta, nel momento in cui arriva in finale vince sempre. Tra City, Real e la coppa dalle grandi orecchie passano le storie rispettivamente di PSG e Chelsea.

Il City pressa subito alto ma è il BVB a passare in vantaggio un po’ a sorpresa con un tiro sul secondo palo di Bellingham (classe 2003), soltanto deviato da Ederson, al 15’ del primo tempo. Dopo di che è un’ondata azzurra sul muro giallo: la traversa di De Bruyne, poi i tiri pericolosi di Marhez e Zinchenko. Ma solo ad inizio ripresa il City trova la via della rete su penalty concesso per uno sciagurato intervento di Emre Can di mano in area. È il minuto 53 quando Mahrez trasforma il rigore e porta la partita sul risultato di 1-1. Dopo 20 minuti è il “solito” Foden a mettere in discesa la partita, insaccando alle spalle di un non impeccabile Hitz con una botta tremenda di sinistro sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Quello con il PSG sarà il derby dei Paperoni: le due squadre hanno, infatti, investito cifre mostruose negli ultimi 10 anni per vincere nella massima competizione.

Il Liverpool ci prova spingendo al massimo per ribaltare il risultato maturato nella partita d’andata ma non riesce a segnare nemmeno un gol, un po’ forse a causa della buona stella di Zidane e di quella meno buona degli inglesi quest’anno, ma soprattutto per la fase difensiva del Real Madrid che sta facendo faville in quest’ultimo periodo nonostante le assenze. Il Liverpool sfonda per vie centrali in particolare nei primi 45 minuti con Salah, Manè e Wijnaldum, ma i reds sprecano davvero troppo, e quando non è colpa loro ci si mette un ottimo Courtois (doverosa anche la menzione dell’altro estremo difensore, Alisson, grande come sempre anche lui) a sbarrare la strada a Klopp. Il Real si porta a casa la semifinale più semplice tra le due, almeno sulla carta, con il Chelsea, ed anche la consapevolezza di poter cambiare in base all’avversario ed alla partita: dal match molto rapido e ricco di ripartenze dell’andata a quella solida e compatta del ritorno. Condò a SkySport24 si chiede se questo sia l’ultimo Real di un grandissimo ciclo vincente oppure se Ramos, Benzema ne avranno ancora anche negli anni a venire. Una domanda assolutamente appropriata, la cui risposta passa per le semifinali.P

Definito il quadro, il prossimo 27 aprile due grandissime sfide: PSG – Man City e Real Madrid – Chelsea

 

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