In una serata da sogno tutto può accadere: il Napoli batte i campioni d’Europa per 2-0

Per Josè Callejon quella degli azzurri contro il Liverpool è stata la partita perfetta; per Jurgen Klopp questo Napoli può vincere anche la coppa dalle grandi orecchie, chissà: nel frattempo gli azzurri si sono  imposti sui reds campioni d’Europa al termine di una sfida affascinante, intensa, da cardiopalma.  Non c’è stato dominio da parte di nessuna delle due squadre, solo un gran gioco a ritmi intensissimi; e nel momenti più duro il Napoli di Carlo Ancelotti, da grandissima squadra, ha colpito sfruttando l’occasione del dischetto di Mertens. Ottima la gestione nel finale, e la ciliegina del Rey Leòn Llorente chiude la prima sfida del girone E.

La partita inizia, ed è subito da evidenziare la sfida nella sfida tra Momo Salah e Mario Rui; il portoghese, tanto criticato al termine di Liverpool-Napoli dello scorso anno, si è reso protagonista di una gara eccezionale assieme a Di Lorenzo, riuscendo a contenere le incursioni l’attaccante egiziano e non solo.Gli azzurri nel primo tempo si rendono pericolosi spesso sulla corsia sinistra, e al 7’ dopo due conclusioni ribattute di Fabian, la palla arriva a Lozano che segna, ma in fuorigioco. Il Napoli si rende potenzialmente pericoloso grazie ai tagli improvvisi di Insigne, letti bene da Van Dijk e da Alexandre Arnold, ma non crea grandi occasioni. E’ da sottolineare che se la gioca alla pari contro un Liverpool che pressa i ragazzi di Ancelotti nella loro metà campo; d’altronde Klopp l’aveva detto: Ancelotti la vecchia volpe avrà predisposto un Napoli offensivo, ma il Liverpool sarà pronto nel contenerlo. L’aggressività del Liverpool è però eccessiva e il più delle volte fallosa, ma di questo non sembra accorgersene inizialmente l’arbitro Felix Brych, suscitando l’irritazione del tecnico di Reggiolo. L’arma in più dei reds è Roberto Firmino, giocatore dalla classe sopraffina che con le sue giocate innesca la velocità di Salah e di Manè; ma Kalidou Koulibaly, in grandissima serata, non fa passare nessuno. Il baricentro del Liverpool è più alto, gli inglesi tengono maggiormente il pallone e sono mortiferi nelle ripartenze; ne sa qualcosa Lorenzo Insigne che in maniera superficiale, sugli sviluppi di un corner perde palla nella propria metà campo con una giocata azzardata, facendo venire in mente a qualcuno lo sciagurato gol di Danilo; Salah si invola, la passa a Manè che ha spazio e calcia, ma Meret respinge il tiro, fortunatamente non perfetto, del senegalese. Al 45’, sugli sviluppi di un corner per il Liverpool, la palla va a Milner, dalla sinistra piazza il cross sulla testa di Firmino che da solo colpisce, con la palla che di un soffio va a lato.

 

Inizia il secondo tempo e il Napoli al 48’ ha la grande occasione; Mario Rui fa partire un bel cross dalla sinistra, la palla sorvola Van Dijk e raggiunge Mertens sul secondo palo, che colpisce bene da due passi, ma Adrian- ormai in caduta- arriva sul pallone con la mano destra, salvando un gol fatto. Gli azzurri partono meglio, ma al 55’ Insigne si lascia superare da Manè che parte in velocità, facendo nascere un pericolosissimo due contro due con Mario Rui ed lo stesso Insigne che coprono; provvidenzialmente Manè mette dentro un passaggio fuori misura, Salah insegue il pallone ma Insigne va in copertura e guadagna anche la rimessa dal fondo: è l’occasione forse più pericolosa della partita del Liverpool, maldestramente sciupata da Manè. Inizia una fase della gara in cui gli azzurri sembrano in confusione, nonostante entrambe le squadre siano stanche: al 65’ uno stremato Manolas svirgola la palla a ridosso dell’area azzurra e la regala a Salah, l’egiziano calcia verso il palo lontano ma trova stavolte una grandissima parata di Meret. Ancelotti provvede ai cambi: in ordine escono Insigne, Lozano e Allan per far posto a Zielinski, Llorente ed Elmas; e all’80’ Robertson stende in area Callejon entrato da destra, l’arbitro non ha dubbi ed indica il dischetto. Si presenta di fronte ad Adriàn Mertens, che mette palla all’angolino basso: Adriàn intuisce ma non ci arriva, è 1-0. Fuorigrotta è in delirio, c’è da gestire il risultato e il Napoli lo fa bene; e al secondo dei 5 minuti di recupero Fernando Llorente si avventa su un pallone vagante nell’area dei reds, e a tu per tu con Adriàn lo beffa infilando la palla lentamente nell’angolino opposto: cala il sipario, è 2-0 Napoli.

Oggi abbiamo dato tutto, non significa niente aver battuto i campioni d’Europa se non continuiamo così, anche il Salisburgo è forte. Tocca a noi fare ancora bene nella prossima partita”queste le dichiarazioni di Dries Mertens al termine della partita; ed intanto arriva anche il commento di Aurelio De Laurentiis, orgoglioso di essere il presidente di questa squadra.

 

Massimiliano Pucino

 

Massimiliano Pucino
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