Contropiede Azzurro

Infortuni e torti arbitrali = punti

Se Antonio Conte tiene il timone di una barca in tempesta, anche i tifosi dovranno fare la loro parte magari modificando gli obiettivi. Il Napoli deve superare questo momento durissimo e saper guardare oltre: domani sera una vittoria sarebbe ossigeno puro e anche una forma di gratificazione per chi sta giocando non potendo più divertirsi.

Alla lista infortunati, si è aggiunto anche Vania Milinkovic Savic che, secondo il bollettino diffuso dalla società ha riportato “l’elongazione al bicipite femorale della coscia sinistra“. Il portiere serbo salterà la decisiva partita in Champions League contro il Chelsea e quella di campionato contro la Fiorentina, con lo staff medico azzurro che conta di rimettere a disposizione l’ex Torino per la trasferta di Genova del 7 febbraio.

Ma non è secondario che in pochi oggi credono alle parole dello staff medico che aveva previsto il ritorno a dicembre di Lukaku, a giorni di Anguissa, per non parlare di Neres che – secondo le parole del dottor Raffaele Canonico  in un’intervista rilasciata a radio CRC – avrebbe magari saltato la Juventus per essere in campo con il Chelsea.

Certamente la partita in programma domani sera al Maradona sarà decisiva per capire come si affronteranno le prossime 16 partite: qualora il Napoli approdasse ai play off, il 17/18 febbraio potrebbe contare su una rosa più completa con tanti “chissà”. In caso contrario, dovrà puntare ad un posto Champions per affrontare il prossimo campionato con maggiori certezze.

Il rammarico di quel che poteva essere e non è, resta: gli infortuni sono addirittura inspiegabili, ma resta tanta rabbia per i torti arbitrali subiti che hanno privato il Napoli di almeno 6 punti. E Antonio Conte, con una battuta al vetriolo, al termine di Juve-Napoli, ha dichiarato:  “Si vede che dobbiamo pagare qualcosa che non dovevamo fare”. Così, al Var è stato designato Doveri che lo aveva espulso. Così Mariani è promosso per la direzione di gara che è stata comunque valutata positivamente nel complesso. E anche Marchetti-Marini avevano avuto il pass per andare avanti dopo il disastro in Napoli-Verona.

I torti arbitrali non sono lamentele partenopee: sono quattrini sottratti al Napoli. Perché ogni punto ha un riferimento economico.