Inizia il nuovo campionato ma le ruggini sono vecchie

Frank De Boer, l'olandese nuovo allenatore dell'Inter

Si riparte. Alle 18.00 la Roma, reduce dal buon risultato in Portogallo, è la prima a scendere in campo all’Olimpico affrontando l’Udinese. In serata la Juventus replicherà allo Stadium contro la Fiorentina. Domani il programma si completerà.

I pensieri, le parole che hanno invaso la vita di tutti gli appassionati in quest’estate andranno in soffitta lasciando spazio al campo ed alle verità che i risultati metteranno in mostra.

La settimana che ci ha portato a questa prima di campionato è stata riempita da alcune dichiarazioni con dei botta e risposta interessanti.

Ha aperto le danze il nuovo arrivato Frank De Boer, l’olandese che ha preso il posto di Roberto Mancini all’Inter.

L’ex tecnico dell’Aiax ha dichiarato di non essere sicuro che la Juve si sia rinforzata. Ha parlato di Inter da Champions, ma anche detto che la squadra che ha in mente la si vedrà tra quattro mesi. E’ evidente che De Boer non ha potuto effettuare la sua preparazione ed è altrettanto evidente che doveva dichiarare che l’obiettivo è raggiungere l’accesso diretto alla Champions.  Ma come si è permesso di parlare della vecchia signora? Nessuno ha detto all’olandese che quelli in bianco e nero non si toccano?

Ci ha pensato prima Marotta che ha provveduto subito a replicare, applicando la regola che la calma è dei forti. “E’ un esperto di calcio – ha detto il dirigente juventino – accettiamo le sue parole, saremo più motivati a migliorarci”.

Per chi non avesse ben capito, ha rinforzato il concetto John Elkann, il presidente della Fiat, che ha inteso dare qualche indicazione a De Boer. “E’ una Juve olimpionica. Dybala-Higuian è una coppia fantastica. Le avversarie per lo scudetto saranno il Napoli e la Roma, alla pari”.

Tutto come a dire che l’Inter non è considerata un’antagonista, checchè ne dica l’olandese.

Nelle abituali schermaglie di inizio campionato ci può stare anche questo.

Da ultimo, ma non ultimo, ha parlato l’Arrigo nazionale. Sacchi ha analizzato le squadre e le rose attualmente a disposizione degli allenatori.

Le sue valutazioni indicano la Juventus favorita, anche se l’ex ct rimprovera ai campioni d’Italia di non offrire in Europa un gioco all’altezza. Per Sacchi la Roma è la vera antagonista, ma ammette che l’Inter di De Boer ha una buona rosa. Parole di elogio per il Sassuolo e soprattutto per il Napoli di Sarri che ha uno stile di gioco ben preciso e riconoscibile. Anzi a questo proposito, Sacchi si è chiesto: “Ma quanto mancherà a super Higuain il gioco del Napoli?”

Lo scopriremo solo vivendo.

Nel finale una breve riflessione sull’iniziativa del Napoli di aprire le conferenze stampa ai soli invitati. In casa propria, è oggi Castelvolturno è la casa del Napoli, ognuno fa come crede. E’ giusto che questo concetto sia chiaro. La cosa che stona è un’altra. Come si regoleranno i giornalisti delle testate invitati di volta in volta alle conferenze stampa.

Saranno liberi di porre le loro domande o si sentiranno condizionati dal peso di essere i prescelti dalla società?

Difficile stabilirlo ora, tutti speriamo che il calcio Napoli sia in condizione a breve di poter ospitare tante testate, anche quelle straniere, vorrebbe dire interesse attorno alla squadra e risultati di buon livello anche in Europa.

Il resto è “fuffa”!

Giovanni Gaudiano

Giovanni Gaudiano
Informazioni su Giovanni Gaudiano 751 Articoli
Giornalista

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