Inizia sabato 13 ottobre il Campionato di pallanuoto maschile serie A1.

 

Si tratta, per la cronaca, del Campionato del centenario, per la cui presentazione la FIN ha scelto Genova anche al fine di dare un esempio organizzando una serie di iniziative per aiutare coloro che sono stati colpiti dal disastro del ponte Morandi dello scorso 14 agosto: “Genovanelcuore” è anche lo sport ligure per eccellenza che si mette al servizio della sua terra così duramente colpita. Il presidente Barelli ha dichiarato:”L’iniziativa che abbiamo subito messo in atto consiste nel permettere ai 250 nuclei familiari, colpiti direttamente dal crollo, di utilizzare gratuitamente le piscine genovesi per l’intera stagione”. La sera del 2 ottobre alla piscina Sciorba si è svolto l’incontro tral’Italia e All Stars con incasso interamente devoluto agli sfollati. Nell’occasione premi per chi ha trionfato nella stagione 2018: dalla Pro Recco, campione d’Italia e vincitrice della Coppa Italia alla Plebiscito Padova, che ha vinto lo scudetto femminile. Poi passerella per l’Ekipe Orizzonte, ed il Bogliasco Bene che si è aggiudicata il Trofeo del Giocatore.

Tornando al campo, si preannuncia un ennesimo campionato-farsa: non vi è alcun dubbio sul fatto che a vincerlo sarà di nuovo la grande Pro Recco che oltre ad acquisire i migliori giocatori italiani e stranieri quest’anno ha affidato la panchina ad un mito: Ratko Rudic. La Pro Recco vince lo scudetto da 13 anni consecutivi e la sua marcia non si fermerà. Due i napoletani entrati nel team biancocelesti per questa stagione: Renzuto Iodice, già del Posillipo e proveniente dallo Jug Dubrovnik e Velotto ex Canottieri Napoli, entrambi nazionali. Purtroppo la incontrastata leadership della Pro Recco ha impoverito il campionato e di conseguenza le risorse a disposizione della Nazionale anche perchè le società investono sempre meno nei vivai che per anni sono stati la forza delle società. Tutto ciò ha provocato sempre meno interesse per il campionato con le conseguenze di piscine semivuote.

Sono solo due le napoletane alla griglia di partenza: Posillipo e Canottieri dopo la scontata retrocessione in A2 dell’Acquachiara di Franco Porzio. Campionato che comincia con un grave handicap per le squadre napoletane, costrette ad emigrare per l’indisponibilità della piscina Scandone (sono finalmente iniziati i lavori in vista delle Universiadi del 2019). Le due società hanno scelto la piscina comunale Olba Oriens di Casoria che già ospitò il Posillipo anni fa. Fu un anno fortunato per i posillipini che arrivarono fino alla finale scudetto poi persa contro la Pro Recco. In panchina c’era Carlo Silipo attuale responsabile del settore tecnico. La Canottieri, alla cui guida è stato confermato Paolo Zizza che avrà la collaborazione di Enzo Massa, ha rinnovato l’organico: 7 sono i nuovi giocatori, tre stranieri di esperienza di cui due serbi, l’attaccante Tanaskovic e il centroboa Vukicevic e lo slovacco Tkac. La società ha fatto richiesta per disputare le partite casalinghe nella piscina sociale del Molosiglio, coperta dal pallone pressostatico, ma la FIN non ha concesso la deroga. Il Posillipo, ha riconfermato in panchina Roberto Brancaccio. Anche i posillipini hanno ringiovanito la rosa inserendo atleti nell’under 20 che nella scorsa stagione hanno conquistato il terzo posto. Sono rientrati i fratelli Massimo e Gianpiero Di Martire, è stato ingaggiato Manzi, attaccante molto promettente proveniente dal Brescia, e due greci Papakos come secondo centroboa e Kopeliadis come mancino. Saccoia è stato confermato capitano. Sono rimasti il portiere Negri, il centrovasca Giuliano Mattiello e il centroboa Marziali. Nella prima giornata il Posillipo ospiterà la neo promossa Catania mentre la Canottieri affronterà in trasferta i vice campioni d’Italia del Brescia.

Buon campionato a tutti

Claudio Russo

CLAUDIO RUSSO
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