Aurelio De Laurentiis ha lungamente atteso, osservato, valutato ed ora sembra convinto che Lorenzo Insigne debba diventare la bandiera del Napoli. A trent’anni rappresenta il futuro del club avendo dimostrato sul campo quali siano le priorità. Dopo due anni anche De Laurentiis ha sotterrato l’ascia da guerra dopo l’ammutinamento che lo stesso Insigne ammise essere stato un errore. Già oltre un anno fa, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, alla domanda “hai mai pensato di andar via da Napoli? “, rispose: “ Mai. Giocare nella propria città è il sogno di chiunque.” E anche il divorzio da Raiola era una conferma.
Oggi l’atmosfera è mutata e De Laurentiis vuole chiudre questo capitolo: secondo Repubblica De Laurentiis avrebbe fatto due proposte, la prima, in caso di qualificazione Champions e un’altra in linea con il rigore dell’austerity se l’obiettivo non verrà centrato.
Secondo il Corriere dello Sport le parti sono molto vicine: “Chi ha tempo non aspetta tempo e De Laurentiis, che seguendo la propria strategia ha voluto entrare nel vivo della stagione, prima di sbilanciarsi, ha rotto gli indugi, si è preso la fascia di capitano e simbolicamente l’ha (ri)consegnata a Pisacane, affinché la girasse a Insigne per sempre: contratto quinquennale – quindi fino al 2026, quando il principe del gol avrà 35 anni – la stessa cifra riconosciutagli sino ad ora (cinque milioni di euro circa, spiccioli più o meno) e un ponte con il quale attraversare assieme questo universo”.