Insigne, Osimhen e Fabian pronti per la battaglia
Domani si faranno i conti lasciati in sospeso quel 23 maggio, quando in panchina sedeva in silenzio Rino Gattuso. Domani il Napoli si inginocchierebbe soltanto per il Black Lives Matter, pronto invece a sfruttare il possibile passo falso del Milan che alle 20,45 ospiterà l’Inter. Un derby è sempre da 1,x,2 ma è ora che il Napoli inizi a guardare la classifica in ottica “futura”. Il Verona arriverà per tentare di ammazzare la più grande dopo la Roma, la Lazio e la Juve e in più con Giovanni Simeone eletto miglior giocatore del mese di ottobre dalla community Panini con il 48% dei voti. Il “Cholito” è reduce dalla doppietta vincente contro la Juventus, preceduta la settimana prima dal poker rifilato alla Lazio. In difesa non ci sarà Koulibaly ma Juan Jesus ha finito il rodaggio e se Manolas non ce la farà, potrà a pieno titolo essere il centrale perfetto accanto a Rrahmani.
Già ieri tutto il gruppo era presente alla seduta d’allenamento all’SSC Napoli Konami Training Center con la squadra divisa in due gruppi: coloro che hanno giocato dall’inizio contro il Legia hanno svolto lavoro di scarico in palestra. Gli altri sono stati impegnati in una fase iniziale di attivazione a secco e successivamente su circuito di agilità. Di seguito seduta tattica, partitina a campo ridotto e chiusura con esercitazioni su palle inattive.
Ma la notizia confortante è che Osimhen, Fabian e Insigne hanno svolto l’intero allenamento in gruppo e saranno a disposizione di Spalletti per il match contro il Verona. Manolas, ancora personalizzato in campo e Malcuit personalizzato in palestra.
In casa gialloblù, invece, Tudor che ha potuto preparare la settimana tipo ha solo l’imbarazzo della scelta con Frabotta unico assente mentre c’è qualche incertezza per Ilic. Comunque Tudor dovrebbe schierare un 3-4-2-1 con Montipò; Dawidowicz, Gunter, Casale; Faraoni, Tameze, Veloso, Lazovic; Baràk, Caprari; Simeone



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