Insigne supera Cavani, Osimhen torna al gol: è 3-1 sul Bologna
Napoli-Bologna 3-1 (8′ Insigne, 65′ Osimhen; 73′ Soriano; 76′ Insigne)
Che Insigne: con una magica doppietta il capitano azzurro batte il Bologna e mette a tacere tutti, anche sè stesso: le parole scappategli a Sassuolo sono ormai archiviate, anche perchè con i fatti Insigne dimostra di essere a servizio sempre e comunque dei suoi compagni. Il numero 24- dopo lo splendido gol segnato nel primo tempo- preferisce regalare la gioia della doppietta a Osimhen- con il nigeriano che poi sciupa clamorosamente una palla d’oro. Poco male, con una magia il talento di Frattamaggiore allontana i fantasmi- dopo il gol di Soriano- e chiude la partita. Nel frattempo- forse un pò a sorpresa- si rivede nel tabellino dei marcatori Victor Osimhen- subentrato nel secondo tempo a un irriconoscibile Mertens e autore di un gran gol dopo una splendida giocata individuale; il gol mangiato successivamente è davvero difficile da digerire per certi versi. Va reso comunque onore al Bologna di Mihajlovic,autore di una grande gara al ‘Maradona’; nel primo tempo i felsinei hanno colpito un palo con Skov Olsen, salvo poi impensierire in qualche occasione Ospina, autore di due grandi interventi su Palacio e Barrow. Nota stonata della serata l’infortunio di Ghoulam, uscito dal campo per una distorsione al ginocchio sinistro; domani a Villa Stuart gli aggiornamenti.
Ottima partenza degli ospiti, con il primo guizzo di un ispirato Palacio, ma è il Napoli a sfiorare il vantaggio con un’altra grande giocata di Fabian Ruiz che poi, a tu per tu con il portiere, vanifica tutto esitando troppo nella conclusione e favorendo il recupero di Danilo. Svanberg spaventa gli avversari con un tiro al volo, terminato fuori, mentre dall’altra parte all’8’ Insigne trova il vantaggio: appoggio di tacco di Zielinski e destro piazzato dell’attaccante, appena fuori l’area di rigore, che si infila in rete e regala l’1-0. Il Bologna accusa il colpo per qualche minuto, poi riprende il filo e va un passo dal pari con il legno colpito da Skov Olsen. L’esterno rientra bene sul mancino e calcia a giro, ‘sbattendo’ sul palo. Nella stessa azione Ghoulam accusa un problema muscolare ed è costretto a lasciare il posto a Hysaj. La gara è un continuo botta e risposta, con Insigne che cerca il raddoppio nella stessa posizione da cui è scaturito il primo gol, ma questa volta Skorupski devia in corner. Prima della mezz’ora Palacio va di testa a botta sicura e trova la grande opposizione di Ospina. L’ultima opportunità prima dell’intervallo è per Politano, impreciso nel diagonale destro.
Dopo venti minuti equilibrati, Gattuso decide di inserire Osimhen abbassando il baricentro della propria formazione e aprendo spazi nella metà campo offensiva. Al 66′ proprio il nigeriano viene lanciato in profondità, e nel duello con Danilo ha la meglio proprio l’attaccante azzurro, bravo a trafiggere Skorupski: è 2-0. Non solo, sempre in ripartenza tre minuti più tardi lo stesso Osimhen si divora clamorosamente la doppietta a porta vuot. Gol sbagliato, gol subito: e al 73′ Soriano, su pallone recuperato altissimo da Palacio su Demme, riapre i giochi e accorcia le distanze. Illusione durata pochi minuti per il Bologna, sorpreso al 76′ alla ripresa del gioco dopo un triplice cambio operato da Mihajlovic: sul pallone lungo Osimhen spizza un pallone che Insigne, sfruttando un errore di De Silvestri, infila alle spalle di Skorupski per il 3-1; nel finale Ospina è bravo sulla punizione ben calciata dal limite dell’area da Barrow.




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