INSULTI ALL’ARECHI PER CRISCITIELLO

Il giornalista Michele Criscitiello

Il giornalista è stato vittima insieme alla moglie di un episodio disonorevole per il pubblico granata

Lo stadio Arechi di Salerno
Lo stadio Arechi di Salerno

I tifosi della Salernitana domenica pomeriggio all’Arechi con un disdicevole episodio hanno fatto parlare molto di sé. A partire dalla rete di Donnarumma, che ha regalato i tre punti ai granata contro il Novara, sono stati rivolti sputi e insulti al giornalista Michele Criscitiello, presente allo stadio in tribuna Autorità in compagnia della moglie, tra l’altro figlia del presidente del Novara Massimo De Salvo. Successivamente entrambi sono stati scortati fuori dal settore dal co-patron della Salernitana Mezzaroma e dagli steward.

Il giornalista ieri in un’intervista ha dichiarato di non essere particolarmente sorpreso dall’accaduto, in quanto la sua passione sportiva per l’Avellino non poteva passare inosservata in un ambiente rivale. Ha precisato che nulla è stato rivolto alla moglie ma soltanto alla sua persona, in quanto tifoso irpino e per tal motivo insultato.

Seppur abbia dichiarato che nel mondo del calcio le cose funzionano così, è giusto sottolineare che episodi così disdicevoli sono emblema di un decadimento comportamentale che via via sta diventando sempre più inaccettabile e diffuso. Le partite di calcio dovrebbero essere una manifestazione sportiva, uno spettacolo a cui assistere, dove fischi e tutt’altre forme di dissenso dovrebbero essere contenute e non fuori controllo.

La mentalità del calcio italiano non potrà mai cambiare se a cambiare non sarà anche l’atteggiamento di persone che con questi comportamenti dimostrano di essere tutt’altro che tifosi. Perché offrire agli abituali detrattori del Mezzogiorno un’ulteriore opportunità di mettere sempre più in cattiva luce la nostra terra?

Lorenzo Gaudiano

Lorenzo Gaudiano
Informazioni su Lorenzo Gaudiano 994 Articoli
Giornalista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*