Contropiede Azzurro

Gol dell’Inter da annullare; gol Napoli? Opinioni

UNA CERTEZZA : gol dell’Inter da annullare  –

Un conto è un’interpretazione, un conto è una certezza: il primo gol dell’Inter andava annullato perché, come scrive Tuttosport, Bisseck è davanti alla visuale del portiere, ne disturba evidentemente la traiettoria a tal punto da doversi spostare per evitare il pallone: l’azione è palesemente irregolare, senza dover chiamare in causa appigli regolamentari. Il gol era dunque da annullare per una certezza.

 UN’INTERPRETAZIONE: 1)De Bruyne non apre gomito, non è fallo ma contatto di gioco2) Tutti hanno visto il fallo

All’82°, in Genoa-Napoli, con un tacco illuminante Vergara libera De Bruyne che da dentro l’area segna l’1-0. Non ci sta, però, il Genoa che protesta in modo veemente all’indirizzo di Di Bello, accusando l’ex City di una spallata irregolare. Si tratta in questo caso di un’interpretazione. Eppure le parole di Daniele De Rossi sono come una bomba: “Stasera è la cosa più brutta che ho mai subito a calcio, è meglio che mi fermo.” Eppure nell’ultima gara del Napoli a Marassi, il rigore concesso al Napoli per un fallo su Vergara, generò alti lai con parole di de profundis per il calcio: eppure De Rossi, oggi, dice: “ L’anno scorso sul rigore si poteva discutere perché il tocco su Vergara c’era”.

E allora si dovrebbe decidere il signor De Rossi sulle cose più brutte del calcio italiano nella storia: inclusa la gomitata proditoria che spaccò lo zigomo di McBride durante la partita della Nazionale che costò all’Italia la vergogna  e 4 giornate di squalifica del signore in questione. Signore che ha vissuto la cosa più brutta sabato scorso, dimenticando 14 espulsioni per  falli violenti, o pugni in faccia a palla lontana. Fallaccio su Maxi Pereira;  una gomitata a palla lontana a Srna dello Shakhtar; un pugno in faccia a Mauri; un pugno in faccia a Icardi a palla lontana e finanche un’entrataccia su Chiellini. E, sabato sera, all’83°,  presumibili insulti labiali diretti alla classe arbitrale

Sono queste le cose più brutte.

Tuttavia si alza il polverone su semplici interpretazioni non volendo equiparare tanti falli commessi dai genoani e non fischiati per un arbitraggio cosiddetto all’inglese da tutti auspicato se lo si applica agli altri. Ma fa bene il signor De Rossi a protestare: per restare in Serie A bisogna segnare anche ai microfoni.