Contropiede Azzurro

Gli intrecci tra Sarri, Allegri e Italiano

Sullo sfondo c’è Napoli-Udinese, quasi dimenticata, per far spazio alle notizie che indirizzino verso il nome del successore di Antonio Conte. Sul podio, piano A, resiste Maurizio Sarri, incalzato, per il piano B da Max Allegri e al terzo posto sembra resistere Vincenzo Italiano.

Gli intrecci però impediscono al momento di seguire il piano A, per l’interesse manifestato dell’Atalanta che sarebbe in procinto di annunziare l’arrivo di Cristiano Giuntoli in dirigenza dopo aver salutato Tony D’Amico contattato da Roma e Milan. Dunque proprio Giuntoli che ha sempre lavorato molto bene con Sarri, avrebbe fatto arrivare una controfferta: contro un biennale di 2,5 milioni + bonus del Napoli, l’Atalanta avrebbe rilanciato con un triennale di 3 milioni.

Intanto resta al centro Vincenzo Italiano tra Napoli e Atalanta, mentre c’è da monitorare Max Allegri che anche con la vittoria sul Cagliari e quindi l’accesso alla Champions dovrebbe confrontarsi con Cardinale sul futuro della squadra sia per un mercato adeguato ed una rosa più ampia, sia per far chiarezza sulla dirigenza che non ostacoli com’è con Ibrahimovic.

La tentazione di Allegri di sedere sulla panchina azzurra c’è, e soprattutto c’è Giovanni Manna con cui ha già lavorato ai tempi della Juve: inoltre la rosa del Napoli è superiore a quella del Milan e lo stipendio non sarebbe un problema nel dopo Conte. Ma al momento le incognite sono superiori alle certezze, né andrebbe sottovalutato che Antonio Conte ha subito molte critiche per un gioco-non gioco, risultatista che nulla concede all’estetica. E cedere la panchina ad Allegri potrebbe essere anche rischioso.