Contropiede Azzurro

L’Italia a Zenica con furore

“Non ho mai mancato di rispetto a nessun club e ancora più a nessuna Nazionale, la mia è stata un’esultanza istintiva, eravamo tra compagni e amici, siamo persone perbene“. Così Federico Di Marco parlando a Coverciano ha voluto chiarire dopo le polemiche per l’esultanza alla qualificazione della Bosnia. Ma ora è tempo di pensare soltanto alla partita che può consentire all’Italia di partecipare al Mondiale 2026: martedì “con l’elmetto” come ha detto Gattuso, l’Italia scenderà in campo a Zenica in uno stadio che sarà una polveriera anche se gremito soltanto da 9mila tifosi.

La federazione bosniaca  ha scelto infatti lo stadio Bilino Polje di Zenica come sede della gara con una capienza di poco meno di 16mila posti ma che come ha raccontato il fantasista bosniaco Alajbegovic: “Uno stadio molto, molto rumoroso. Uno dei più rumorosi per le nazionali”. La Fifa però, lo scorso 15 novembre ha sanzionato la federazione bosniaca con una multa e con una riduzione dei posti a sedere per la gara successiva disputata in casa in seguito al “comportamento scorretto della squadra, discriminazione, razzismo, utilizzo di materiale pirotecnico, disturbo durante gli inni nazionali (della Romania) e mancanza di ordine e disciplina dentro e fuori lo stadio e la  Federcalcio Bosniaca ha confermato la chiusura in particolare di parte di due settori: “A seguito della decisione del Comitato Disciplinare della FIFA di chiudere parte dello stadio per la prima partita di qualificazione in programma, a causa degli eventi legati alla partita di qualificazione ai Mondiali FIFA 2026 tra Bosnia ed Erzegovina e Romania, la tribuna SUD (settori B, C e D) e parte della tribuna OVEST (prime tre file) saranno chiuse“. 

Dunque l’Italia giocherà in un catino bollente con 9mila tifosi assiepati sulle  tribune vicinissime al terreno di gioco ma questo aspetto non dovrà intimorire più di tanto gli azzurri che arrivano come grandi favoriti. Come ricorda UEFA.com i padroni di casa non vincono da cinque partite contro l’Italia (1 pareggio e 4 sconfitte) da quando, nel 1996, ottennero una sorprendente vittoria per 2-1 nel primo incontro tra le due squadre: un’amichevole disputata a Sarajevo e l’Italia, soprattutto nel secondo tempo contro l’Irlanda del Nord, sembra aver scacciato i fantasmi e pronta a proseguire il sogno mundial che manca dal 2014.