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Italia-Irlanda del Nord è cominciata

Gli azzurri di Rino Gattuso non possono sbagliare: vincere contro l’Irlanda del Nord per poi puntare alla finale al cardiopalma. Per la vittoria occorrono pochi tatticismi e tanto furore, com’è nelle corde di un tecnico, non proprio stratega, ma capace di una determinazione feroce. Giovedì, alle 20,45 al New Balance Arena di Bergamo, la semifinale dei playoff contro l’Irlanda del Nord in una partita secca che, in caso di parità, proseguirà con i tempi supplementari e, se ancora fosse parità, si deciderebbe ai rigori.

Nello staff azzurro si pensa comunque anche alla finale che si giocherebbe il martedì successivo 31 marzo in trasferta con la vincente tra Galles e Bosnia Erzegovina.

Sulla carta l’Italia non dovrebbe temere una squadra della Premiership cui partecipano soltanto 12 club. Inoltre la nazionale nordirlandese, allenata da Michael O’Neill cercherà in questi giorni una compattezza resa difficile dalla scarsa conoscenza dei giocatori che in maggioranza giocano in Championship inglese e Ligue One, e la stella della squadra, Conor Bradley, l’esterno del Liverpool, non sarà presente dopo un grave infortunio al ginocchio nella sfida con l’Arsenal nel gennaio scorso.

Anche la storia dice che in undici sfide tra le due Nazionali, l’Italia conta sette vittorie, tre pareggi ed una sconfitta rimediata nel lontano 1958 e soprattutto la storia dice che l’Italia mai ha vinto a Belfast sfruttando sempre il fattore campo. Dunque l’enorme carica che Gattuso sa dare ai suoi, si scontrerà con quella degli irlandesi che nulla hanno da perdere non qualificandosi ai Mondiali da 40 anni.

Per l’Italia quindi l’occasione di prenotare il viaggio verso gli Stati Uniti, affrontando in sei giorni due Nazionali non proibitive.

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