Jorginho ancora con le mani sul viso per scacciare l’ultimo rigore sbagliato, si è raccontato in una lunga intervista concessa a France Football. E comincia dai suoi 15 anni e poi quando a 19 quando cominciò “sul serio” tra i grandi. Ricorda l’allenatore del Verona d’allora, Andrea Mandorlini che non avendo altri in panchina per una sostituzione disse tra sé: “Oh! Mer..”
E infine Jorginho svela il perchè del trasferimento al Chelsea e il no al Manchester City: “Lavoravo con Sarri da tre anni, quindi mi voleva portare al Chelsea. Avevo iniziato a trattare con il Manchester City, mi vedevo già con quella maglia. Ma il Chelsea ha insistito e oggi sono molto felice qui. Soprattutto dopo un 2021 così incredibile. È assolutamente “surreale”. Uso spesso questo aggettivo, “surreale”, perché quello che mi sta accadendo è così incredibile che stento a crederci. Non avevo nemmeno mai osato sognarlo. Non riesco a descrivere e giustificare come tutto questo stia accadendo a me dopo tutto quello che ho vissuto. Mi dispiace se faccio fatica ad esprimerlo, ma posso assicurarti che mi gusto qualunque cosa mi accada”.