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Disastro Napoli, Conte crolla allo Stadium

Juventus-Napoli 3 – 0   (22’ David, 32’ Yildiz, 41’ st Kostic)
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (15’ st Kostic); Locatelli (43’ st Koopmeiners), Thuram; Conceiçao (15’ st Cabal), McKennie, Yildiz (43’ st Gatti); David (31’ st Miretti). A disp.: Perin, Huli, Gatti, Zhegrova, Adzic, Openda, Joao Mario. All.: Spalletti
Napoli (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo, Buongiorno, Juan Jesus; Gutierrez (29’ st Beukema), Lobotka, McTominay, Spinazzola; Vergara (34’ st Lukaku), Elmas (25’ st Giovane); Hojlund. A disp.: Contini, Ferrante, Lukaku, Olivera, Prisco, De Chiara. All.: Conte
Spalletti approfitta di un Napoli in emergenza e cala il tris, gli uomini di Conte crollano fisicamente, e non ricevono un rigore solare
Come nel celebre film di Monicelli, Antonio Conte ha guidato allo sbaraglio  – contro la buona Juventus di Spalletti- “L’armata Brancaleone”, rappresentata dall’attuale 11 azzurro; con ciò non si esprime un giudizio negativo sulla qualità della rosa del Napoli, ma una mera constatazione sul fatto che la rosa sia ormai decimata, priva persino del suo portiere titolare (Milinkovic Savic) e costretta a schierare Alex Meret, appena rientrante dall’infortunio, dopo ben quattro mesi di stop. E il problema è anche nella condizione fisica, perchè la Juve – nonostante l’impegno di Champions – corre molto di più di McTominay e compagni, in evidente calo fisico.
Poche le occasioni effettive bianconere (da segnalare la splendida traversa di un grandissimo Thuram), ma arrivano comunque tre gol, frutto di dominio e di abilità nello sfruttare il crollo fisico e mentale azzurro.
Nota a margine, l’arbitro Mariani e il VAR, nel finale di primo tempo e sul risultato di 1-0 – non concedono un calcio di rigore solare per lo strangolamento di Bremer in area su Hojlund (dubbio anche il fallo subito nella stessa azione da Vergara); nulla sarebbe cambiato probabilmente, eppure…
Senza Milinkovic, Conte schiera Meret tra i pali, la difesa a tre con Di Lorenzo- Buongiorno- Juan Jesus, affianco a Lobotka e McTominay mette Gutierrez nuovamente a destra e Spinazzola, davanti Vergara-Hojlund-Elmas; in panchina, praticamente, ci sono i soli Olivera, Beukema, Lukaku ed il neoacquisto Giovane.                                 La prima chance è di marca bianconera: al 13′ Conceiçao dalla destra pennella col mancino, sembra un cross ma la traiettoria è di quelle che potrebbero beffardamente infilarsi sul palo lungo e in effetti per poco Meret non viene trafitto. Al 19′ la Juve il vantaggio lo sfiora letteralmente: Yildiz serve Thuram, splendido tiro a giro che centra l’incrocio e il Napoli si salva ancora. Vantaggio però rimandato solo di tre minuti: Locatelli mette dentro per David che difende palla su Spinazzola e davanti a Meret insacca l’1-0. Poco dopo la squadra di Spalletti va a un soffio dal raddoppio: percussione di Yildiz, Conceiçao trova il diagonale vincente ma Buongiorno compie un salvataggio miracoloso sulla linea. Napoli che chiude in crescendo l’ultimo quarto d’ora, ed è da segnalare la buona prestazione di Vergara, il migliore della compagine azzurra, che più volte parte da solo e semina il panico tra la difesa bianconera; al 39′ sia Hojlund che Vergara vengono entrambi abbattuti in area, ma nè Mariani nè il VAR hanno il minimo dubbio sull’eventuale sussistenza del rigore.
La situazione non cambia e Conte mette dentro il neo-arrivato Giovane per uno spento Elmas; la partita sembra prendere una piega favorevole al Napoli, più dentro la partita, e c’è spazio anche per Beukema al posto di Gutierrez, con Di Lorenzo che passa alto a destra.  Lo scenario è scritto, Conte ha in mente di far entrare Lukaku per provare l’assalto finale alla Juve, apparsa più in calo; ma al 78′ , complice l’ erroraccio di Juan Jesus che effettua un mortifero passaggio centrale, il subentrato Miretti serve Yildiz che davanti a Meret non sbaglia e realizza il 2-0. Prima della fine la Juve cala persino il tris: Kostic raccoglie dai 20 metri e la mette all’angolino per il definitivo 3-0. Nel finale Hojlund serve al centro per Lukaku, che ha l’occasione di segnare il gol della bandiera, fallendo clamorosamente il colpo a botta sicura; è lo specchio della partita di stasera.

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